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GasperiniGetty Images

Il messaggio Champions di Gasperini alla Roma: "Sembrava irraggiungibile, ora dipende da noi"

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Champions ad un passo.


La Roma è chiamata a chiudere la pratica contro il già retrocesso Verona, per evitare ribaltoni imprevisti e chiudere in grande stile una rimonta che ha consentito alla squadra di Gian Piero Gasperini di tagliare un traguardo poche settimane fa decisamente lontano.


Ecco cosa ha detto l'allenatore giallorosso, intervenuto a Trigoria alla vigilia della decisiva trasferta del Bentegodi in programma domenica alle 20:45.

  • "NIENTE BILANCI, LA CHAMPIONS MANCA DA ANNI"

    "Questi sono i momenti dei bilanci, ma faccio fatica perché siamo concentrati sulla partita. Sarebbe un traguardo per società, tifosi e squadra che manca da anni, dipende da noi e non più da altri. Le somme le tireremo domenica".


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  • "SEMBRAVA IRRAGGIUNGIBILE"

    "Ho cercato di portare il mio metodo di lavoro che per anni mi ha consentito di fare la mia carriera. Ho trovato ragazzi con i quali sono riuscito ad essere credibile ed è stato il segreto dei 70 punti: feeling giusto, obiettivi giornalieri comuni. Adesso prevale coronare un risultato che in certi momenti non pensavamo fosse raggiungibile e ciò lo rende ancora più atteso".


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  • "SUPERATI I NOSTRI LIMITI"

    "Ogni obiettivo quando lo raggiungi è straordinario, poi c'è chi se ne pone diversi, ma nessuno vale più dell'altro. Noi ce lo siamo posto come superiore a quello richiesto, è stata una spinta continua per superare i nostri limiti. Avvertivamo che era quello della gente, per renderla felice".


  • "COI FRIEDKIN PIÙ FORTI SQUADRA ED AMBIENTE"

    "La presenza dei Friedkin è fondamentale, si evitano situazioni spiacevoli e dà forza anche a squadra ed ambiente, nonché risposte chiare e più veloci. Spero che anche l'eventuale risultato positivo, che ci auguriamo, possa aiutare per una Roma compatta e con progetti comuni".


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  • "SOULÉ POTRÀ DIVENTARE ANCORA PIÙ FORTE"

    "Soulé? Una parte di stagione molto positiva con goal e assist, poi periodo di 50 giorni di assenza che hanno ridotto il suo impatto sulla squadra. L'anno scorso è vero che giocava quinto, ma le caratteristiche sono più offensive. E' ancora giovane e quando supererà la pubalgia potrà diventare ancora più forte".


  • "LA CHAMPIONS AUMENTA L'APPEAL"

    "Per le società andare in Champions è importante in primis economicamente, ti permette di spendere di più sul mercato, hai più appeal sui calciatori all'estero. E poi c'è l'aspetto emotivo del far parte delle prime 4 italiane, ti gratifica".


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  • "CHI VINCE FESTEGGIA, CHI PERDE RACCONTA: NOI VORREMMO EVITARE DI RACCONTARE"

    "C'è soddisfazione da parte di tutti, poteva essere una stagione molto più difficile, ma resta e conta il risultato finale. Chi vince festeggia, chi perde racconta: noi vorremmo evitare di raccontare".


  • "DOPO UNA SCONFITTA C'È STATA SEMPRE UNA REAZIONE"

    "Dopo aver perso una partita, c'è sempre stata una reazione. Le chiacchiere e le polemiche non sono mai entrate nella squadra e questo è stato un segnale di grande professionalità e di voglia di andare avanti".


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  • "KONÉ OK, MA NON SO SE GIOCHERÀ DALL'INIZIO"

    "Manu Koné ha recuperato, si è allenato con noi tutta la settimana: non è al 100%, ma è disponibile. Non so se giocherà dall'inizio".


  • "HO UN PORTIERE CHE PARA E UN ATTACCANTE CHE SEGNA… E SI VEDE"

    "Svilar? Ora ho un portiere che para e un attaccante che segna (Malen, ndr)… E si vede".

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