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Loftus-Cheek Fonseca MilanGetty Images

Fonseca parla del box-to-box e cita Son: "Oggi tutti devono saper sia attaccare che difendere"

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Il box-to-box, nel calcio moderno, è da considerarsi un fattore.

Chi sa interpretare tale ruolo agevola le scelte del proprio allenatore ed alza il livello qualitativo della squadra, abbinando alla fase di non possesso preziose opzioni offensive quando c'è da attaccare l'area avversaria.

A tal proposito, durante la conferenza stampa che ha preceduto Milan-Brugge di Champions League, Paulo Fonseca ha aperto un'interessante parentesi sul concetto di box-to-box.

Il tecnico portoghese, in sintesi, ne ha allargato la visione anche a chi di mestiere non fa il centrocampista prendendo ad esempio uno che su duttilità e intelligenza tattica ha costruito una carriera: Son, 32enne sudcoreano ormai istituzione al Tottenham.

  • COSA HA DETTO FONSECA SUL BOX-TO-BOX

    "Oggi, nel calcio, tutti devono saper sia attaccare che difendere", ha spiegato Fonseca alla vigilia di Milan-Brugge.

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  • FBL-ENG-PR-TOTTENHAM-WEST HAMAFP

    FONSECA E IL RIFERIMENTO A SON

    E allora eccolo il riferimento di Fonseca a Son, colui che sa districarsi con ottimi risultati tra le linee e negli ultimi anni addirittura come attaccante ma che di base parte dall'esterno.

    "Son è un box-to-box. L'espressione si associa ai corridoi centrali, ma sono tutti box-to-box".

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  • CHE SIGNIFICA BOX-TO-BOX?

    Box-to-box è un termine che nel calcio si usa per descrivere un giocatore capace di percorrere e occupare il campo in maniera totale, riuscendo a garantire equilibrio e sostanza nel recupero palla e a fiondarsi in avanti sfruttando la dote dell'inserimento a supporto della manovra avanzata.

  • Milan Udinese ReijndersGetty

    I CASI LOFTUS-CHEEK E REIJNDERS

    In casa Milan, nello specifico, si discute spesso sull'impiego di Ruben Loftus-Cheek e Tijjani Reijnders.

    Entrambi con caratteristiche simili, inglese e olandese rappresentano una risorsa fondamentale per gli schemi rossoneri ma hanno dalla loro il 'rebus' legato alla posizione in campo idonea per essere valorizzati al massimo: metro più avanti, metro più indietro, da numero 8, da 10.

    Contro il Brugge, come annunciato da Fonseca, nel 4-2-3-1 voluto dal lusitano l'ex Chelsea giocherà mediano e l'oranje da trequartista alle spalle di Morata.

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