Si interrompe a Firenze la striscia positiva del Milan. La compagine rossonera infatti, dopo aver inanellato tre vittorie consecutive, cade al cospetto di una Fiorentina che viceversa torna a vincere dopo quasi quattro mesi due partite di fila in campionato.
Era una sfida che prometteva spettacolo quella dell’Artemio Franchi e fondamentalmente non ha deluso le aspettative. Merito, per lunghi tratti della contesa, soprattutto dei gigliati che nel primo tempo hanno messo in difficoltà i rossoneri con un pressing alto ed intenso, denotando tuttavia un difetto ormai congenito: la fatica nel trovare la via della rete nonostante le tante occasioni create.
Il Milan appare troppo lento e prevedibile per i suoi standard abituali e ad inizio ripresa viene punito quando è Gonzalez a trasformare un calcio di rigore assegnato per un fallo di Tomori ai danni di Ikoné. E’ una volta andati in svantaggio che i meneghini si ricordano di essere una grande squadra e di avere le carte in regola per fare risultato. I campioni d’Italia iniziano a premere sull’acceleratore e per buona parte della seconda frazione riescono a mettere in difficoltà i padroni di casa.
La Fiorentina nel finale è brava a gestire il vantaggio, a far correre le lancette del cronometro e a chiudere i giochi con Jovic. Al Milan, che in pieno recupero rende il passivo meno amano grazie ad un goal di Theo Hernandez, non resta altro che iniziare a concentrarsi sulla prossima fondamentale sfida di Champions contro il Tottenham.




