L’Inter inanella la terza vittoria consecutiva in campionato e continua a scalare la classifica. La compagine nerazzurra riesce ad imporsi per 4-3 sul campo della Fiorentina al termine di novanta minuti che hanno regalato incredibili emozioni.
Eppure dopo appena un quarto d’ora di gioco la partita sembrava già praticamente segnata. I meneghini, partiti fortissimo, approfittano degli errori e delle lacune dei gigliati e, dopo essere passati in vantaggio già dopo un paio di minuti, proprio al quindicesimo hanno trovato con Lautaro, per distanza il migliore in campo, la rete che è valsa il momentaneo raddoppio.
L’Inter dà l’impressione di poter gestire il risultato con relativa tranquillità, contro un avversario scosso e in crisi di gioco e risultati, ma alla mezzora un’entrata scomposta di Dimarco ai danni di Bonaventura, consente alla Fiorentina prima di usufruire di un calcio di rigore e poi di rimettersi in carreggiata grazie alla perfetta trasformazione di Cabral.
Accorciate le distanze, la squadra di Italiano ritrova nuova linfa e riesce a mettere anche in difficoltà un’Inter quasi sorpresa dal ritorno dei viola. La contesa si fa più vibrante, ma il risultato non cambia e si torna negli spogliatoi con gli ospiti avanti.
Nella ripresa la Fiorentina prova a spingere ancora sull’acceleratore e Italiano ridisegna la squadra al 53’ inserendo Jovic per Duncan. I viola, a trazione anteriore, trovano il pareggio grazie ad una magia di Ikoné, ma lasciano grandi spazi nella propria metà campo che diventano una manna soprattutto per Lautaro Martinez.
Proprio il centravanti argentino, si procura a venti minuti dalla fine il rigore che poi trasforma per il 2-3 finale. Sembra il goal destinato a mandare in archivio la partita, ma al 90’ Jovic riesce a trovare la cosa migliore sin qui della sua prima stagione italiana. Finita? Nemmeno per sogno.
Al quinto minuto di recupero infatti, Venuti, nel tentativo di spazzare un cross dalla destra, calcia incredibilmente addosso a Mkhitaryan che, in maniera quasi involontaria, spinge il pallone alle spalle di Terracciano.
E’ il goal che regala all’Inter tre punti pesantissimi e che spinge la Fiorentina (un punto in quattro gare) in posizioni sempre più pericolose di classifica.




