La Fiorentina scaccia aritmeticamente via i fantasmi e si salva, seppur tra i fischi del Franchi.
Lo 0-0 col Genoa regala la permanenza certa in A con due giornate d'anticipo alla squadra di Vanoli (che ha regalato l'esordio da titolare in campionato a Braschi), consentendole di accantonare gli spettri generati da un autunno/inverno da brividi.
Primo tempo soporifero, con ritmi bassi e pochissime occasioni. Se si pensa che l'unico squillo lo offre Ostigard di testa al 39' (bravo De Gea ad opporsi), ciò la dice lunga sull'inerzia di 45 minuti da fine stagione.
A non regalare spunti immemorabili è altresì la ripresa, dove - eccezion fatta per un tentativo aereo di Ranieri fuori di poco e di un batti e ribatti con conclusione a lato di Parisi - la voglia di non farsi male prevale: Viola al sicuro, Grifone con obiettivo già centrato e senza patemi.
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