Fiorentina-Atalanta, ultima partita della stagione per entrambe, non aveva nulla di che da dire in termini di obiettivi. La Dea ha infatti ottenuto la qualificazione in Conference al termine del 37esimo turno, mentre la Viola si è salvata nelle giornate precedenti.
Il match, terminato sull'1-1 (Piccoli ad aprire, l'autogoal di Comuzzo a chiudere) rappresenta più che altro un passaggio di testimone tra le due squadre, considerando come il team toscano abbia giocato in Conference nelle ultime quattro annate consecutive, mentre quello lombardo sarà alla sua prima volta dalla prossima estate.
La Fiorentina ha vissuto due finali di Conference, entrambe perse, dunque una semifinale e un quarto di finale, ora tocca all'Atalanta rappresentare l'Italia nella competizione nata solo alcuni anni fa, che vide la Roma prima storica vincitrice sotto la guida di Mourinho, prima del quadriennio viola. Ora l'Atalanta, che al pari delle squadre spagnoli, inglesi, francesi e tedesche (il Friburgo è già certo di disputarla) sarà tra le favorite per conquistare il trofeo alla Vodafone Arena di Istanbul, sede della finale che ha appena ospitato l'ultimo atto dell'Europa League.
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