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Cesc Fabregas ComoGetty Images

Fabregas si gode il Como in Europa: "Data storica e da sogno, tra 5-6 anni vedremo dove arriveremo"

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Cesc Fabregas ha portato il Como nella storia.


Vincendo a Verona i lariani si sono assicurati la possibilità di giocare per la prima volta una competizione europea, traguardo questo che - al netto del percorso finale delle rivali - potrebbe regalare addirittura una clamorosa qualificazione Champions.


L'allenatore spagnolo, vero artefice di un progetto che ha spiccato il volo, a DAZN ha detto la sua al termine del lunch match deciso da Douvikas.

  • "DATA STORICA, UN SOGNO"

    "Sono molto contento e orgoglioso, il 10 maggio è una data storica per il club e per la città: 2 anni fa promossi, ora in Europa. Si tratta di un sogno difficile da spiegare".


    "Il centro sportivo non esisteva, in due anni e mezzo squadra, staff, tifosi e società sono cresciuti in un modo incredibile. Tra 20 anni ricorderemo di sicuro questa data".

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  • "BISOGNA GODERSI QUESTI MOMENTI"

    "Oggi con i social tutto va veloce, c'è pressione, i calciatori si frustrano velocemente. Si deve godere. Bisogna dare valore a questi momenti, perché sono speciali".


    "Ora mancano 2 partite, vedremo se arrivare ancora più in alto, ma questa è comunque storia".

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  • "NON SIAMO JUVE, INTER, MILAN O NAPOLI, MA LOTTIAMO"

    "I tifosi mi hanno mandato foto di quando andavano in giro in B e C a sostenere la squadra. Ora è più facile, ma è un premio a chi ha creduto nel progetto".


    "Non siamo la Juve, l'Inter, il Milan o il Napoli, bensì umili e proviamo a lottare piano piano e vedremo dove arriveremo tra 5-6 anni. È la strada giusta".