Non appena Unai Emery è stato annunciato come allenatore dell'Aston Villa, X e Instagram si sono riempiti di previsioni e meme sulla certa vittoria dell'Europa League nelle seguenti stagioni. Detto fatto, visto il successo in finale contro il Friburgo: il team di Birmingham è stato guidato al primo trofeo europeo dopo due decenni, con il mister spagnolo alla guida di un gruppo capace di ottenere ottimi risultati continentali, fino alla conquista della coppa.
Il 3-0 di Instanbul significa coppa europea dopo Champions League (all'epoca Coppa dei Campioni), Supercoppa Europea e Intertoto: a Birmingham, patria dei Black Sabbath, i tifosi locali potranno a breve vedere dal vivo un quarto trofeo continentale. Dopo aver festeggiato per parecchi giorni.
Quando si parla di Emery sembra quasi scontato che una sua squadra conquisti l'Europa League, ma spesso questa caratteristica, seppur vincente, è stata spesso una questione divertente, scherzosa: la realtà dei fatti è che lo spagnolo risulta essere uno dei migliori allenatori non solo del nuovo millennio, ma bensì dell'intera storia calcistica. Lo dimostrano gli ottimi risultati ovunque vada, che vinca il suo trofeo preferito o meno.
Ora, sono cinque: dopo le tre edizioni vinte alla guida del Siviglia in maniera consecutiva nel 2014, 2015 e 2016, Emery ha conquistato l'Europa League con il Villarreal nel 2021 ed ora, nuovamente cinque anni dopo l'ultima volta, in qualità di tecnico dell'Aston Villa. Oltre alle vittorie, però. va ricordata anche una sconfitta: quella subita contro il Chelsea di Sarri, quando lo spagnolo guidava l'Arsenal.
A fare più rumore è però, ovviamente, il numero cinque. Cinque numero perfetto, per citare un'opera fumettistica e dunque cinematografica.
Il quinto trofeo che permette ad Emery di staccare i tecnici italiani, che fino al suo arrivo erano stati i dominatori assoluti.


