Se al'Europa League dovesse essere accostato un nome e un cognome, questi sarebbero sicuramente Unai ed Emery. Quando si parla del secondo torneo continentale nessuno ha vinto come il tecnico spagnolo, che nella serata di giovedì 19 marzo ha eliminato il Lille nel ritorno degli ottavi, guadagnandosi l'accesso ai quarti. Sulla strada dell'Aston Villa ci sarà ora il Bologna, che a sua volta ha superato il derby italiano contro la Roma.
Tra le otto formazioni rimaste in gioco non c'è una grande favorita, ma con Emery in panchina l'Aston Villa sembra leggermente avanti alle altre contendenti. Non solo ha giocato un'ottima Premier in qui, che ha portato i Villans al quarto posto, ma l'avere come guida il più vincente tecnico nella storia dell'Europa League rende la formazione inglese sicuramente con una marcia in più in vista dei quarti e del proseguo del torneo.
L'Aston Villa può contare su una formazione di tutto rispetto, ma questa è comunque inferiore al punto principale, all'aver un Emery che non ha eguali in Europa League nell'approcciare partite e competizioni e che spesso viene dimenticato quando si parla dei tecnici più importanti degli ultimi quindici anni. Oltre ai successi continentali, una volta arrivato a Birmingham ha dimostrato di saper risvegliare una squadra che non si qualificava in Champions da decenni. Lui c'è riuscito alla prima annata vissuta dall'estate, dopo essere subentrato in autunno in quella precedente.
