C'è stato un tempo, ovvero metà settembre, in cui Cristian Chivu, causa due sconfitte nelle prime tre giornate di campionato, veniva già posizionato sulla graticola. Sulla panchina traballante. Alla fine, invece, il tecnico dell'Inter ha chiuso l'annata con due trofei, i più importanti d'Italia: Scudetto e Coppa Italia sono infatti nerazzurri, con il successo in finale contro la Lazio arrivato dieci dopo la matematica conquista del campionato.
Un grande risultato per Chivu, considerando i dubbi post Simone Inzaghi e la presenza di un Napoli che veniva considerato davanti a tutti essendo Campione in carica e per l'arrivo di un giocatore come De Bruyne. Nel lungo periodo, però, i nerazzurri hanno distanziato i partenopei e un Milan a dir poco disastroso nella seconda parte di annata, facendo suo lo Scudetto prima e dunque la Coppa Italia, in quest'ultimo caso 'aiutata' da una Lazio sfortunata e disattenta.
La doppietta campionato-Coppa Italia rende Chivu l'unico a conquistarla all'esordio sulla panchina interista. Una sorpresa, considerando i cicli nerazzurri post Calciopoli e nei decenni pre-anni '90, il che esalta ulteriormente un'annata che la scorsa estate sembrava poter essere alquanto altalentante, divenuta invece trionfale nonostante il non esaltante percorso europeo.



