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Gianluigi Donnarumma PSG 2022-23Getty Images

Donnarumma rapinato, il racconto degli attimi di terrore: "Ero impotente"

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"Penso che sia la situazione peggiore che si possa provare". A parlare è Gigio Donnarumma, portiere della Nazionale azzurra e del PSG che nella nottata tra giovedì e venerdì è stato vittima di una rapina in terra francese. I ladri lo hanno legato, mentre la compagna veniva costretta a consegnare merce di valore agli stessi.

Donnarumma ne ha parlato a Libero, raccontando i momenti di terrore vissuti con la compagna: "Ero impotente" ha evidenziato l'ex portiere del Milan, arrivato a Parigi nel 2021 dopo gli anni passati nelle giovanili rossonere prima e nella squadra principale meneghina poi.

  • COSA È SUCCESSO

    Intorno alle 3:30, nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21, Gigio Donnarumma stava dormendo con la sua fidanzata, Alessia Elefante, nel loro appartamento di Parigi.

    Donnarumma e la Elefante sarebbero stati svegliati bruscamente da quattro persone, anche se il numero dei ladri presenti nell'appartamento è ancora accertare dai rilievi che sta effettuando la polizia.

    Donnarumma è stato fatto mettere in ginocchio e legato, mentre la fidanzata è stata costretta a consegnare diversa merce preziosa.

    Il bottino si aggirerebbe sul mezzo milioni di euro tra denaro e oggetti preziosi. Immobilizzato il custode del palazzo, come racconta Libero, i ladri hanno lasciato lo stabile, senza utilizzare la macchina di Donnarumma, nonostante il furto delle chiavi della stessa.

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  • IL RACCONTO DI DONNARUMMA

    "Io sono stato immobilizzato e Alessia è stata costretta a consegnare tutto ciò che avevamo di prezioso" ha raccontato Donnarumma a Libero. "Non posso entrare troppo nei dettagli, ci sono le indagini in corso e mi sto recando adesso dalla polizia francese per cercare di ricostruire con loro tutto l’accaduto. Questa mattina io e la mia fidanzata abbiamo dovuto lasciare l’appartamento per permettere che venissero effettuati i sopralluoghi ed eseguire gli accertamenti utili alle indagini e ci siamo momentaneamente appoggiati in un hotel".

    "La paura è stata tantissima , ma ancora di più era che potesse succedere qualcosa ad Alessia. Io ero impotente, legato, non potevo fare nulla. Poi io non mastico così bene il francese ed è stato difficile spiegare a quelle persone dove stessero tutte le cose. Ed era Alessia, ancora adesso spaventatissima, insieme a loro. Attimi veramente concitati e di profondo terrore, soprattutto paura per lei. Terrore che le potessero fare del male".

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  • IN GIAPPONE

    Donnarumma partirà comunque alla volta del Giappone per partecipare alla tourneè del PSG, in cui affronterà tra le altre l'Al-Nassr di Cristiano Ronaldo e dell'Inter. Provando a superare l'accaduto con il lavoro di portiere, guidando i parigini nelle amichevoli nipponiche.