Il momento in cui si parla di trasferimento sembra ovviamente fuori luogo, visto che la popolarità di Donnarumma a Parigi non è mai stata così alta. In parole povere, senza di lui il PSG non sarebbe alle porte della finale di Champions League.
Nell'ottavo di finale contro il Liverpool Gigio ha ricordato al mondo perché è considerato il peggior avversario possibile ai calci di rigore, mentre Luis Enrique ha definito con una sola parola la sua prestazione eroica nella partita di ritorno dei quarti di finale contro l'Aston Villa: "Sensazionale".
Per quanto riguarda la vittoria della scorsa settimana contro l'Arsenal all'Emirates Vitinha è stato nominato miglior giocatore della partita, ma il portoghese ha ceduto il premio a Donnarumma, definendo l'italiano "MVP" del PSG per le due parate decisive, la seconda delle quali - su Trossard - assolutamente straordinaria.
Se stasera riuscirà a tenere a bada l'Arsenal, Donnarumma sarà più vicino a realizzare qualcosa che Buffon non è mai riuscito a fare: sollevare la Coppa dei Campioni. Se questo basterà al 26enne per essere riconosciuto come il miglior portiere del calcio moderno è ancora tutto da vedere, soprattutto alla luce dell'ossessione attuale legata ai portieri capaci di giocare con i piedi.
Ma ciò che ha detto Alessandro Costacurta a proposito dei critici di Donnarumma, in tal senso, torna utilissimo: "Dicono che non è il migliore quando deve uscire dalla porta, ma dimenticano sempre di dire che è il migliore al mondo in tutto il resto!".