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Dimarco Borussia Dortmund InterGOAL

La serata perfetta di Dimarco: fascia da capitano e goal su punizione, oltre 11 anni dopo Totti

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Blitz prestigioso dell'Inter, comunque inutile ai fini del raggiungimento degli ottavi di finale diretti: in Champions League i nerazzurri dovranno passare dai playoff di febbraio, contro una tra Bodo Glimt e Benfica (del grande ex Mourinho).

A spezzare l'equilibrio in quel di Dortmund contro il Borussia è stata la punizione perfetta di Federico Dimarco, capitano d'eccezione: altra dimostrazione del grande momento vissuto dall'esterno di Chivu, decisivo pochi giorni fa anche in campionato.

Per trovare l'ultimo italiano a segno su punizione diretta con la fascia al braccio in Champions prima di Dimarco, bisogna scomodare Francesco Totti: prima di ieri sera, una cosa del genere non era mai accaduta.

  • CAPITANO PER UNA NOTTE

    Inter senza capitan Lautaro dal primo minuto, partito dalla panchina e subentrato soltanto nei minuti finali per dare una mano a far salire la squadra che ha poi raddoppiato con lo spunto di Diouf.

    A Dortmund non era nemmeno presente Barella, vice dell'argentino alle prese con un risentimento muscolare che lo terrà fuori per alcuni giorni: il sardo è rimasto a Milano, non convocato da Chivu.

    Panchina per tutto l'arco dell'incontro per de Vrij, ovvero il terzo della scala gerarchica per la fascia: tutto ciò ha fatto sì che finisse sul braccio di un ispiratissimo Dimarco.

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  • PUNIZIONE D'AUTORE

    Equilibrio spezzato al minuto 81 dalla punizione conquistata da Mkhitaryan, steso nei pressi del limite dell'area: della battuta, ovviamente, si è incaricato Dimarco.

    Traiettoria pregevole, col pallone calciato al di sopra della barriera e sceso repentinamente in modo da beffare Kobel, impossibilitato a intervenire per evitare il peggio.

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  • L'ULTIMO CAPITANO ITALIANO IN GOAL SU PUNIZIONE? TOTTI

    Strano ma vero: Dimarco ha interrotto un lungo digiuno relativamente a un giocatore italiano con la fascia al braccio a segno direttamente su calcio di punizione in Champions League.

    Prima di ieri sera, l'ultimo a riuscirci era stato Francesco Totti, protagonista con la Roma sul campo del CSKA Mosca il 25 novembre 2014: oltre undici anni fa, precisamente 4082 giorni.

  • MOMENTO MAGICO

    Questa è solo l'ultima prodezza firmata Dimarco, rigenerato dalla 'cura' Chivu dopo il brutto finale della passata stagione, caratterizzato da frequenti sostituzioni all'ora di gioco e da una forma fisica lontana dal livello attuale.

    La sua importanza negli schemi interisti, d'altronde, era emersa con forza contro il Pisa quando, sotto di due reti, Chivu ha inserito proprio l'ex Verona al posto di Luis Henrique in pieno primo tempo.

    Una scelta forte, che ha pagato eccome i dividendi: Dimarco ha cambiato letteralmente il volto dell'incontro, andando a segno con il bel tiro al volo del momentaneo 4-2 e firmando un paio di assist.

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