L'Inter espugna un campo difficile come quello del Borussia Dortmund, superando i gialloneri al Signal Iduna Park per 2-0 grazie a una splendida punizione di Dimarco nel finale e al raddoppio a tempo quasi scaduto di Diouf.
Avvio di gara piuttosto bloccato, con i nerazzurri rimaneggiati a causa delle numerose assenze: su tutte quelle di Calhanoglu e Barella, oltre al solito Dumfries. In attacco spazio a Bonny al fianco di Thuram, con Lautaro Martinez inizialmente in panchina.
Dopo appena dieci minuti il Borussia Dortmund ha una grandissima occasione per sbloccare il match: Guirassy si presenta tutto solo davanti a Sommer, ma cicca clamorosamente il pallone, che finisce tra le braccia del portiere nerazzurro. La squadra di Chivu prova a prendere in mano la partita e a trovare la giusta chiave offensiva, ma senza riuscire a impensierire realmente Kobel. Si va così all’intervallo sullo 0-0.
Nella ripresa i ritmi non aumentano e la gara procede a fiammate. L’unica vera occasione arriva sui piedi di Pio Esposito che, subentrato intorno all’ora di gioco a Bonny, viene murato da una scivolata millimetrica di Bensebaini, bravo a deviare in calcio d’angolo.
Quando il match sembra ormai destinato a chiudersi a reti inviolate, arriva la genialata di Dimarco all’80’: punizione dal limite dell’area, la palla supera la barriera e si infila all’incrocio dei pali. A pochi istanti dalla fine, Diouf, entrato all'88', chiude definitivamente i conti.




