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Di Gregorio MonzaGetty

Di Gregorio e non solo: la gerarchia dei portieri del Monza

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L'assenza di Michele Di Gregorio dai titolari di Monza-Lecce ha sorpreso un po' tutti: un forfait inaspettato che però ha un motivo ben preciso.

Colpa di una botta alla testa subita durante l'allenamento di rifinitura, che ha indotto Raffaele Palladino a non rischiarlo in un match delicato.

All'U-Power Stadium è finita 1-1, senza il portiere di scuola Inter che, nella scorsa stagione, le giocò tutte ad eccezione della trasferta di Salerno: per l'occasione venne impiegato Cragno, ora al Sassuolo.

  • DI GREGORIO TITOLARE INAMOVIBILE

    Questa indisponibilità non muta comunque le gerarchie per quanto riguarda la porta del Monza: Di Gregorio resta il portiere titolare, la saracinesca a cui affidarsi con estrema regolarità.

    Dovrebbe riprendere regolarmente il suo posto tra i pali già sabato 23 settembre per Lazio-Monza.

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  • CHANCE PER SORRENTINO IN MONZA-LECCE

    Per Monza-Lecce, Palladino si è affidato al vice di Di Gregorio, ovvero Alessandro Sorrentino: per lui si è trattato dell'esordio in Serie A.

    Co-protagonista in negativo nell'azione che ha portato al vantaggio salentino su calcio di rigore: passaggio un po' avventato per Caldirola che ha finito inevitabilmente per falciare Almqvist.

    Un anno fa ricopriva il ruolo di terzo alle spalle di Di Gregorio e Cragno, promosso a secondo dopo la partenza dell'ex Cagliari.

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  • GORI TERZO PORTIERE

    A completare la gerarchia troviamo Stefano Gori, classe 1996 prelevato in estate in prestito con diritto di riscatto dalla Juventus.

    Lui, al contrario di Sorrentino, non ha ancora collezionato il primo gettone nella massima serie: nella passata stagione era il titolare del Perugia, retrocesso in C.

  • LA GERARCHIA DEI PORTIERI DEL MONZA

    1. Di Gregorio
    2. Sorrentino
    3. Gori
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