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Di Canio Lautaro LeaoGetty Images

Di Canio: "Lautaro segna con Pisa e Lecce e sento dire che è come Kane, Leao fa il trapper e le sfilate di moda"

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Silenzio, parla Paolo Di Canio. E quando l'ex calciatore, che oggi fa l'opinionista e la seconda voce a Sky, prende la parola, spesso vengono fuori delle stilettate mica da ridere.

Di Canio ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera. E ancora una volta non le ha mandate a dire, esprimendo la propria opinione senza peli sulla lingua e senza avvicinarsi minimamente al politically correct.

Da Lautaro Martinez al solito Rafael Leao, passando per il calcio italiano nella sua interezza: nel mirino di Di Canio sono finiti un po' tutti.

  • Bosnia ItaliaGetty Images

    L'ELIMINAZIONE DELL'ITALIA

    "Serve uno come Conte, che sa già di cosa stiamo parlando. Flop? Ci stiamo abituando alla mediocrità, ci indigniamo e poi dopo due giorni torniamo a parlare dei giocatori italiani come se fossero i più forti al mondo. Di chi è la colpa? Intanto noi media non facciamo bene il nostro dovere. Tanti sono malati di protagonismo e commentano per finire sui social, dimenticandosi che rantoliamo sul fondo".

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  • DONNARUMMA AL MANCHESTER CITY

    "È il vile denaro. Legittimo eh, non lo critico. In Italia avrebbe dovuto dimezzarsi l’ingaggio per giocare in una squadra non competitiva. Per me è forte forte, ma delle volte fa degli errori da giocatore dozzinale che Buffon faceva ogni tre anni. In certe squadre una papera nella partita sbagliata vanifica dieci miracoli".

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  • "LAUTARO COME KANE, MA COME SI FA?"

    "Chiesa? Se torna in Italia tempo un paio di scatti e diremmo “mamma mia, perché a Liverpool non giocava?”. Semplice, perché la Premier è l’Nba e noi il basket italiano. Malen all’Aston Villa era la terza riserva, alla Roma sembra un marziano. Lautaro segna con Pisa e Lecce e sento dire che è come Kane, 49 gol in tutte le competizioni. Ma come si fa?".

  • Bastoni Kalulu La Penna Inter JuventusGetty

    "BASTONI? ISTERISMI"

    "Bastoni? Isterismi da una parte e dall’altra. Ha simulato una volta, non cento. C’è tanta ipocrisia, chi lo ha accusato si gira dall’altra parte se la stessa cosa succede in Lecce-Sassuolo anziché in Inter-Juve".

    "Lo fischiano come hanno fatto con me in Inghilterra quando presi undici giornate di squalifica per aver spinto l’arbitro. In quei casi te ne freghi, dimostri di avere due palle così e continui a giocare. E se ti lamenti dei social, sei stupido due volte".

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  • "L'INTER SI È GIÀ SUICIDATA DUE VOLTE"

    "L'Inter ha lo Scudetto in pugno? Beh, si è già suicidata due volte. Da cinque anni avrebbe dovuto fare quello che la Juve ha fatto per nove stagioni visto che è stata l’unica società a costruire bene. Ha i giocatori migliori, le rivali ogni anno hanno cambiato staff tecnici e giocatori, spesso peggiorandosi".

  • SU VLAHOVIC

    "Continua a infortunarsi e questo non gioca a suo favore. Però dipende dalle condizioni, a quanto rinnova e con quale testa resterà. Piace a Spalletti, ci può puntare ma comunque deve prenderne un altro. Anche se c’è Milik. È stato fermo per due anni? Ma tanto la serie A è un campionato così mediocre...".

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  • Leao Cremonese Milan 01032026Getty Images

    IL RINNOVO DI LEAO

    "Vorrebbe dire non aver capito qual è il senso di squadra. Perché rinnovare un giocatore che a 21 anni era più forte di adesso che ne ha 26? Un giocatore che continua a fare il trapper e le sfilate di moda? È sempre infortunato, recupera in ritardo e chissà come mai. Il Milan senza di lui vince e convince, è una squadra coesa. Vuoi ripartire da lì o da uno che fa come vuole e pretende anche di essere coccolato? Io non avrei dubbi".