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De Bruyne Anguissa Musah gfxGOAL

Fatta per De Bruyne, Musah vicino e la situazione di Anguissa: come cambia il centrocampo del Napoli

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Il Napoli batte un colpo. Forse addirittura due. L'ebbrezza del secondo Scudetto conquistato in tre anni, pur freschissima, è già alle spalle: i campioni d'Italia, dopo aver trattenuto Antonio Conte, pensano già al futuro.

Il primo colpo è servito: Kevin De Bruyneha trovato l'accordo definitivo martedì con la dirigenza azzurra, giovedì arriverà in Italia e dopo le visite mediche firmerà per due anni con opzione per una terza stagione.


Ma il Napoli non ha intenzione di fermarsi qui: il secondo obiettivo risponde al nome di Yunus Musah, un altro centrocampista. La trattativa con il Milan è pienamente in corso e potrebbe ben presto arrivare a un finale felice in cambio di 25 milioni di euro circa.

Come cambierebbe il centrocampo di Conte con De Bruyne e forse con Musah? Come verrebbero impiegati i due nuovi acquisti, uno come detto sicuro e l'altro molto probabile?

  • UNA ROSA DA IRROBUSTIRE

    Il piano del Napoli è chiaro da tempo: l'intenzione è quella di irrobustire la rosa per il doppio impegno, che diversamente dalla stagione appena andata in archivio sì, appesantirà i carichi di lavoro azzurri. Perché giocare solo il campionato è un conto, avere anche la Champions League è un altro.

    De Bruyne porterà esperienza internazionale, qualità, talento. Anche a quasi 34 anni (li compirà a fine mese). E anche dopo una stagione a tratti sofferta, sia dal punto di vista individuale che collettivo, se è vero che il Manchester City l'ha conclusa senza alzare nemmeno un trofeo.

    Se De Bruyne è la prima ciliegina sulla torta di una rosa già da Scudetto, Musah è l'obiettivo a sorpresa del Napoli. Un elemento che non fa sognare ma che anche al Milan si è rivelato utile. Uno che dove lo metti sta, senza protestare: che sia mezzala, mediano in un centrocampo a due, addirittura esterno offensivo in un 4-2-3-1.

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  • ANGUISSA VERSO L'ADDIO

    Il doppio arrivo (uno certo e l'altro probabile, ripetiamo) ha a che fare anche con un'altra operazione possibile di mercato, questa volta in uscita: l'addio di Frank Anguissa, uno dei grandi protagonisti dello Scudetto appena portato a casa.

    Il centrocampista camerunense è nel mirino dell'Al Hilal, formazione appena presa in mano da Simone Inzaghi. E secondo Sky il suo addio, dopo quattro anni, viene considerato addirittura probabile.

    Ecco dunque che il Napoli si cautelerebbe non con uno, bensì con due sostituti. Anche se con aspettative diverse: se De Bruyne è destinato a scatenare la fantasia della gente, Musah dovrebbe conquistarsela dopo un'annata milanista in cui poco è girato per il verso giusto.

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  • COSA PORTA DE BRUYNE

    Conte, in ogni caso, dovrà trovare una collocazione ideale a De Bruyne. Anche e soprattutto perché il centrocampo del Napoli può contare già sull'MVP del campionato, quello Scott McTominay che pian piano è diventato l'uomo copertina del trionfo partenopeo.

    De Bruyne e McTominay possono coesistere? Sì, ma forse non sempre e non contro qualsiasi avversario. Entrambi hanno caratteristiche diverse da Anguissa, fermo restando che pure il camerunense nella scorsa stagione - ma anche con Spalletti - ha fatto la differenza con gli inserimenti da dietro.

    "De Bruyne è un fuoriclasse, lo sappiamo, anche con una certa anagraficità - diceva qualche tempo fa il presidente De Laurentiis - Sappiamo perfettamente che è un tassello che viene messo in una squadra che dovrà essere potenziata, abbiamo da affrontare quattro competizioni. È un fatto matematico. Ci saranno parecchie aggiunte. Ci piace lavorare bene, ci piace non lasciare nulla al caso".

    Si torna così al discorso che si faceva all'inizio: la necessità di irrobustire la rosa per far fronte a tutte le competizioni in cui il Napoli sarà impegnato. Dunque non solo campionato o Champions League, ma anche Coppa Italia e Supercoppa Italiana.

  • COSA PORTA MUSAH

    Musah, si diceva, non fa sognare. Non è un De Bruyne, non è un fuoriclasse. Ed è reduce da una stagione in cui, tra le sostituzioni di Conceiçao, i fischi di San Siro e prestazioni poco esaltanti, ha sofferto parecchio.

    Perché dunque il Napoli lo vuole? Perché piace a Conte, perché è un tassello poco appariscente ma utile. Un gregario di quelli che al tecnico sono sempre andati a genio: basti pensare al Padoin o al Giaccherini juventini.

    Nel caso Anguissa prenda davvero la via dell'Arabia Saudita, e nel caso Musah arrivi a Napoli, l'americano si giocherebbe il posto per sostituire il camerunense. Entrando in concorrenza anche con De Bruyne, se necessario: toccherà a Conte decidere di volta in volta, dipendendo anche dal tipo di avversario, la conformazione più adatta del centrocampo.

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  • IL POSSIBILE NUOVO NAPOLI

    Ecco dunque, con l'arrivo di De Bruyne e quello probabile di Musah, oltre alla possibile partenza di Anguissa, come potrebbe schierarsi il Napoli:

    NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; De Bruyne, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Neres. All. Conte

    Nel caso invece Conte decida di schierare uno solo tra McTominay e De Bruyne, si verrebbe a creare un ballottaggio. Con lo scozzese favorito sul belga e Musah titolare sul centro-destra al posto di Anguissa.

    NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Musah, Lobotka, McTominay (De Bruyne); Politano, Lukaku, Neres. All. Conte

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