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MIL-INT HD.

Da Milan-Inter a Milan-Inter, è ancora Derby della Madonnina: cosa è cambiato in 59 giorni

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Ancora il Derby della Madonnina, per la quarta volta in stagione e in attesa del quinto che si giocherà il prossimo 23 aprile.

Milan ed Inter si ritrovano di fronte dopo essersi già sfidate in campionato e in Supercoppa Italiana e lo fanno questa volta nel ‘primo round’ delle semifinali che mettono in palio l’accesso all’ultimo atto di Coppa Italia in programma il prossimo 14 maggio allo stadio Olimpico di Roma.

Una partita che, come al solito, avrà un sapore diverso da tutte le altre e alla quale le due squadre si approcceranno in maniera diversa. Questione di momenti, ma anche di prospettive in vista del finale di stagione.


  • AC Milan v FC Internazionale - Serie AGetty Images Sport

    59 GIORNI DOPO

    Milan ed Inter tornano ad affrontarsi dopo 59 giorni e dopo una partita che lasciò al Milan tanto amaro in bocca.

    L’ultimo Derby della Madonnina si è infatti giocato lo scorso 2 febbraio, quando le due meneghine si sono sfidate nel 23° turno di Serie A.

    Una partita che vide il Milan affrontare la gara in maniera molto accorta, con un 4-2-3-1 che in fase difensiva si trasformava in 4-4-2 grazie al tanto lavoro sugli esterni di Musah e Leao.

    Un Derby nel quale la superiorità dell’Inter venne certificata dai tre legni colpiti e dai tre goal annullati, ma che i rossoneri andarono ad un passo dal vincere grazie ad una rete siglata da Reijdenrs al 45’.

    A firmare la rete del definitivo 1-1 sarà poi De Vrij al 93’, in pieno recupero e su assist di uno Zalewski diventato nerazzurro da pochissimo.

    Un 1-1 che di fatto non accontentò nessuno, ma che poi si rivelerà importante soprattutto per l’Inter.

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  • L’INTER NELLA SCIA DEL NAPOLI

    Da allora molte cose sono cambiate, compresa la classifica di Serie A.

    Fu quella una giornata di campionato che sorrise ad un’Inter che rischiò seriamente di scivolare a -6 dalla capolista Napoli.

    Se i meneghini riuscirono infatti a riacciuffare il Milan al 93’, i partenopei, poche ore più tardi, vennero ripresi sull’1—1 al 92’ dalla Roma all’Olimpico.

    Due reti in pieno recupero che viste oggi hanno avuto un peso specifico rilevantissimo nell’economia del campionato. L’Inter, che incapperà poi in due sconfitte nelle successive tre partite (contro Fiorentina e Juventus), riuscirà infatti comunque ad approfittare della brusca frenata del Napoli e inizierà una risalita che prima la porterà a rimontare i tre punti di svantaggio, poi a mettere la freccia e a far suo quel primato che oggi conserva ancora con tre lunghezze di vantaggio rispetto alla squadra di Conte.

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  • Tammy Abraham Sergio Conceicao MilanGetty Images

    IL MILAN DA OTTAVO A NONO

    Se quel pareggio consentì all’Inter di non perdere contatto dal Napoli capolista, di fatto non ha aiutato il Milan a cambiare marcia.

    Dopo quell’1-1 in molti iniziarono ad immaginare una strada più in discesa per i rossoneri che in quel momento erano ottavi in classifica.

    Il Milan infatti si ritagliò un ruolo da protagonista nelle battute finali della sessione invernale di calciomercato, chiudendo in sequenza i colpi che misero a disposizione di Sergio Conceiçao rinforzi del calibro di Bondo, Santiago Gimenez, Joao Felix e Riccardo Sottil.

    Acquisti che risollevarono il morale della piazza, ma che non hanno ancora portato i frutti sperati. Da lì a poco infatti il Milan verrà eliminato dalla Champions League per mano del Feyenoord e non meglio le cose andranno in campionato.

    Gli uomini di Conceiçao passeranno infatti da un ottavo posto e un -7 dalla quarta piazza, all’attuale nono posto a -9 da quella posizione che vale una qualificazione alla prossima Champions League.

  • STESSO OBIETTIVO, PROSPETTIVE DIVERSE

    Ovviamente Milan ed Inter scenderanno in campo questa sera con il medesimo obiettivo: ottenere quel risultato che possa consentire loro di compiere un passo concreto verso la conquista del pass che conduce alla finale di Coppa Italia.

    In palio c’è la possibilità di poter continuare ad inseguire un trofeo importante. I rossoneri nel corso di questa stagione hanno già messo in bacheca la Supercoppa Italiana e puntano dunque ad una doppietta che darebbe un senso del tutto diverso all’annata, mentre l’obiettivo dichiarato in casa Inter è quello di non lasciare nulla per strada e di puntare ad uno storico Triplete, visto che sono primi in campionato e ancora in corsa in Champions League.

    Un Derby che dunque mette tanto in palio e al quale le due squadre si approcciano sapendo che sin qui in stagione nelle stracittadine è stato il Milan a fare meglio: una vittoria in campionato a settembre, una vittoria in Supercoppa Italiana a gennaio e poi appunto il pareggio di febbraio.

    L’Inter cercherà il riscatto, ma troverà un di fronte Diavolo desideroso di dare un senso diverso alla sua stagione.

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