Non era certo un evento impossibile, ma la speranza dell'Inter era quella che non potesse mai accadere. Invece, la possibilità tremenda di vedere uno dei propri attaccanti fuori per una serie importante di partita, è già successa: Marko Arnautovic sarà costretto a saltare tutte le gare di Serie A e di Champions League di ottobre e novembre. Tradotto, probabilmente, due mesi di stop.
L'urlo e la lacrime dell'ex Bologna nel match contro l'Empoli hanno gettato immediatamente nello sconforto tifosi nerazzurri, società meneghina e sì, anche fanta-allenatori. La sofferenza di Arnautovic era visibile dopo essersi toccato il flessore della gamba sinistra e aver zoppicato fino a bordo campo: nessuna sorpresa in positivo.
La distrazione muscolare di media entità alla giunzione miotendinea del bicipite femorale della coscia sinistra dovrebbe ternerlo fermo due mesi a meno di recuperi più rapidi. Di certo non ci sarà per tutto ottobre, un periodo già decisamente lungo per un club che ha solamente quattro attaccanti e gare continue e senza sosta ogni tre giorni. Principalmente Alexis Sanchez sarà la prima alternativa a Thuram e Lautaro: la scelta numero uno in caso di turnover o cambio dalla panchina sarà il cileno. Ma poi?
Inzaghi con tre attaccanti di ruolo per oltre un mese, tendente a due. Come si comporterà dunque l'Inter, necessitando di almeno quattro giocatori offensivi per il proseguo del campionato e della Champions?



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