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Inter senza ArnautovicGOAL

Cosa fa ora l'Inter dopo l'infortunio di Arnautovic? Tra il mercato degli svincolati e nuove soluzioni tattiche

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Non era certo un evento impossibile, ma la speranza dell'Inter era quella che non potesse mai accadere. Invece, la possibilità tremenda di vedere uno dei propri attaccanti fuori per una serie importante di partita, è già successa: Marko Arnautovic sarà costretto a saltare tutte le gare di Serie A e di Champions League di ottobre e novembre. Tradotto, probabilmente, due mesi di stop.

L'urlo e la lacrime dell'ex Bologna nel match contro l'Empoli hanno gettato immediatamente nello sconforto tifosi nerazzurri, società meneghina e sì, anche fanta-allenatori. La sofferenza di Arnautovic era visibile dopo essersi toccato il flessore della gamba sinistra e aver zoppicato fino a bordo campo: nessuna sorpresa in positivo.

La distrazione muscolare di media entità alla giunzione miotendinea del bicipite femorale della coscia sinistra dovrebbe ternerlo fermo due mesi a meno di recuperi più rapidi. Di certo non ci sarà per tutto ottobre, un periodo già decisamente lungo per un club che ha solamente quattro attaccanti e gare continue e senza sosta ogni tre giorni. Principalmente Alexis Sanchez sarà la prima alternativa a Thuram e Lautaro: la scelta numero uno in caso di turnover o cambio dalla panchina sarà il cileno. Ma poi?

Inzaghi con tre attaccanti di ruolo per oltre un mese, tendente a due. Come si comporterà dunque l'Inter, necessitando di almeno quattro giocatori offensivi per il proseguo del campionato e della Champions?

  • Stefano Okaka Istanbul BasaksehirGetty Images

    OPZIONE A) IL MERCATO

    Nonostante il mercato generale sia chiuso dal primo settembre, la formazione nerazzurra può ancora acquistare nuovi attaccanti attingendo da quello degli svincolati.

    Le trattative per portare giocatori senza squadra a costo zero sono aperte fino al 13 dicembre, a tre settimane dall'inizio della nuova finestra generale per trattare con i club al via a gennaio 2024.

    Il mercato degli svincolati non offre però grandi opportunità: tra i nomi più importanti quello di Papu Gomez, che ha lasciato il Siviglia fine estate. L'argentino sembrava poter tornare in Serie A, prima di un discorso relativo soprattutto ad una conferma all'estero. Per ora nessun avvicinamento concreto.

    Poche occasioni tra i giocatori a parametro zero, con due casi particolari uno è Caicedo, che ha già avuto modo di confrontarsi con il mondo Inter nel 2022, l'altro quel Stefano Okaka che conosce ovviamente bene la Serie A e potrebbe essere una soluzione di ripiego in attesa di Arnautovic.

    Marotta ha comunque escluso che possa esserci un nuovo arrivo:

    "Credo però molto nella duttilità dei giocatori e sono certo che Inzaghi saprà trovare il giusto rimedio. Andremo avanti con questo organico“.

    ATTACCANTI SVINCOLATI: LA LISTA

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  • Mkhitaryan Inter 2023-2024Getty Images

    OPZIONE B) LA TATTICA

    L'Inter non avrebbe iniziato il 2023/2024 con solamente quattro attaccanti e l'eventualità di un infortunio lungo a spezzare lo status quo del reparto offensivo senza un piano B. Tattico.

    Pochi attaccanti, ma reparto di centrocampo decisamente ampio e con tante opzioni tra mezz'ali e possibili trequartisti.

    "Arnautovic è una perdita importante, nelle rotazioni è importante avere quattro attaccanti. Ora valuterò. Abbiamo Klaassen e Mkhitaryan che possono anche alzarsi nel ruolo di seconda punta. Fermo restando che partiremo sempre dai nostri tre attaccanti".

    Così Inzaghi ha confermato la possibilità di utilizzare uno tra Klaassen e Mhitaryan come supporto a Lautaro Martinez, Thuram o Sanchez. Sembra essere questa la possibilità primaria dell'Inter dopo il k.o di Arnautovic: utilizzare più avanzato Mkhitaryan, in attesa che Klaassen si abitui al calcio italiano, dando tecnica all'attacco in coppia con Lautaro o caratteristiche diverse se utilizzato al fianco di Thuram.

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  • Thuram MkhitaryanGetty Images

    OPZIONE B1 - MKHITARYAN

    Nonostante sia prettamente una mezz'ala o comunque un interno avanzato in quel di Milano, Mkhitaryan ha un passato decisamente più offensivo. La soluzione di un suo utilizzo come spalla di Thuram, Sanchez o Lautaro è dunque abbastanza ovvio.

    Già durante gli anni di Roma Mkhitaryan, tra i più duttili della Serie A, è stato utilizzato come punta, seconda punta e soprattutto trequartista. Vedere l'Inter schierata con un 3-5-1-1 è decisamente possibile. La soluzione come supporto alle punte è arrivata nel corso degli anni per un Mkhitaryan che ha giocato tra Arsenal, Dortmund e United soprattutto in qualità di ala mancina o esterno sinistro alto.

  • Davy Klaassen NetherlandsGetty

    OPZIONE B2 - KLAASSEN

    A zero minuti nelle prime gare di campionato, considerando il suo acquisto a fine mercato e la necessità di abituarsi al calcio italiano, Klaassen potrebbe a sorpresa iniziare la sua era nerazzurra non come mezz'ala, ma bensì come supporto dell'attaccante di ruolo, sia esso Lautaro, Thuram o Sanchez.

    Klaassen ha del resto grandi abilità di inserimento che lo hanno portato a raggiungere la doppia cifra a più riprese, con picco nel 2016/2017: venti reti nelle varie competizioni.

    Nelle oltre trecento gare con l'Ajax, la squadra della vita di Klaassen, la metà hanno visto l'olandese come trequartista. Solo una manciata, invece, i match da prima punta.

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  • Amadou SarrGetty

    OPZIONE C) LE GIOVANILI

    Nei primi due turni di campionato, in attesa del recupero di Sanchez, Inzaghi ha convocato il giovane classe 2004 Sarr. Il nove della Primavera di Chivu, rigorista, ha dimostrato ottime capacità nei suoi anni nelle giovanili nerazzurre. Sente il goal, lo cerca, si incarica dei penalty senza sbagliare. Insomma, ha personalità.

    In virtù delle tante gare ravvicinate, l'Inter difficilmente rimarrà senza un quarto attaccante in rosa, anche davanti alla possibilità di utilizzare Mkhitaryan come spalla di Lautaro (o Thuram).

    IL PROFILO DI AMADOU SARR

    La panchina prevederà Sanchez e uno dei due titolari e magari proprio Sarr quando l'Inter ne avrà più bisogno. Insomma, l'ex Liventina farà spola tra Primavera e prima squadra cercando di sfruttare le sue chances e magari evitare soluzioni tattiche che prevedono l'avanzamento delle mezz'ali.

  • Arnautovic InterSKY

    QUANTE GARE SALTA ARNAUTOVIC?

    Arnautovic salterà tutte le gare di settembre ed ottobre e con tutta probabilità anche la maggior parte delle sfide di novembre. Il grande dubbio è quello del Derby d'Italia, con Inter e Juventus a confronto a fine mese, ma l'austriaco potrebbe farcela anche per la sfida precedente contro il Frosinone.

    Inzaghi dovrà quindi avanzare i suoi centrocampisti o in alternativa puntare su Sarr a lungo: una prova importante per capire come evolverà la stagione dell'Inter senza il suo principale piano d'attacco.

    • Inter-Sassuolo 27 settembre (Serie A)
    • Salernitana-Inter 30 settembre (Serie A)
    • Inter-Benfica 3 ottobre (Champions League)
    • Inter-Bologna 7 ottobre (Serie A)
    • Torino-Inter 21 ottobre (Serie A)
    • Inter-Salisburgo 24 ottobre (Champions League)
    • Inter-Roma 29 ottobre (Serie A)
    • Atalanta-Inter 4 novembre (Serie A)
    • Salisburgo-Inter 8 novembre (Champions League)
    • Inter-Frosinone 12 novembre (Serie A) - In dubbio
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