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Cremonese Lecce Serie AGetty Images

Corsa salvezza, la sconfitta della Cremonese salva virtualmente Cagliari e Fiorentina. Ora è una questione con il Lecce

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Dopo quattro partite senza vittorie, la Cremonese non è riuscita a conquistare tre punti fondamentali nella corsa salvezza. Anzi, al contrario è stata sconfitta in rimonta contro la Lazio, vedendo lo spettro della Serie B su di lei dopo i tre punti ottenuti dal Lecce nell'anticipo del venerdì.

Quella di lunedì era una sorta di ultima spiaggia per gli uomini di Giampaolo, considerando la vittoria salentina che aveva portato la distanza tra 17esima e 18esima a quattro punti, confermata dopo il match tra grigi e i biancocelesti. I giallorossi di Di Francesco possono tirare un sospiro di sollievo essendo una delle due maggiori pericolanti al pari dei rivali al terzultimo posto, ma possono farlo anche Cagliari, Fiorentina e Genoa.

Il discorso del Genoa riguardava ovviamente un minimo punto percentuale che non avrebbe portato alla matematica in vista dei prossimi e ultimi tre turni di campionato in caso di vittoria della Cremonese, ma ora la permanenza in Serie A dei rossoblù è certa considerando il +12 sul terzultimo posto e i 9 rimanenti.

Da qui al 36esimo turno le squadre non ancora matematicamente salve risultano dunque quattro. L'ultima retrocessione potrebbe però già arrivare nella prossima giornata, considerando come una vittoria del Lecce e una sconfitta della Cremonese chiuderebbe il discorso retrocessioni, rimandando in Serie B la neopromossa di Vardy e compagni.

  • IL 100% PER IL GENOA

    Comunque fosse andata la gara della Cremonese, si poteva tranquillamente dire che il Genoa di De Rossi fosse salvo al 99,99%. La vittoria dei grigi avrebbe tenuto una tale percentuale, trasformata in 100% però dopo il successo biancoceleste firmato Isaksen e Noslin.

    Con una vittoria della Cremonese e un +9 sul Genoa con 9 punti ancora a disposizione, in teoria i rossoblù sarebbero potuti finire allo spareggio contro i grigi di Giampaolo qualora questi avessero vinto tutte e tre le gare. Ma non solo.

    Per far sì che questo spareggio esistesse, anche il Lecce avrebbe dovuto vincere tutte e tre le partite finali, mentre a Cagliari e Fiorentina sarebbero bastati quattro punti per superare il Genoa e dunque evitare guai.

    Insomma, il 36esimo turno a meno di sorprese sarebbe stato quello in cui il Genoa avrebbe conquistato la matematica salvezza, così da poter cominciare a lavorare per la prossima stagione di Serie A al via ad agosto. Invece, l'1-2 dello Zini ha chiuso la questione: il Genoa sarà una delle 20 squadre del campionato 26/27.

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  • LECCE E CREMONESE

    Solamente il Lecce ha vinto la partita che più contava, quella del 35esimo turno, mentre la Cremonese è stata fermata ancora una volta e risulta ora a -4 dal 18esimo posto. Si tratta di una distanza in teoria ancora eliminabile, con il 36esimo turno che dirà molto sulla salvezza e le due squadre maggiormente pericolanti. La questione potrebbe in teoria già avere una matematica, ma allo stesso modo anche essere riaperta del tutto.

    Il Lecce se la vedrà con la Juventus in casa, con il Sassuolo fuori e dunque con il Genoa al Via Del Mare. Senza stare a controllare minuto per minuto i risultati della Cremonese, la formazione di Di Francesco ha la salvezza nelle proprie mani, consapevole di giocarsi tanto non solo nel match finale in casa, ma anche in quello interno contro la squadra bianconera, in cui il proprio impianto sarà ribollente come non mai.

    Da Lecce-Juventus passa gran parte della corsa salvezza, considerando come nello stesso turno sia prevista anche Cremonese-Pisa, una sfida che sulla carta, considerando chi giocherà al Via Del Mare, potrebbe riportare le due squadre a una distanza minima.

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  • CAGLIARI E FIORENTINA

    Nell'ultimo ventennio la famosa quota 40 si è notevolmente abbassata, tanto che per rimanere in Serie A bastano circa 35-36 punti. L'eccezione che conferma la regola si verificata solamente una volta in tempi recenti, tanto che anche il 25/26 potrebbe concludersi con la 16esima, 17esima e 18esima sotto il famoso punteggio di cui si parla continuamente.

    Detto del Lecce a 32, Fiorentina e Cagliari si trovano a 37, aiutate sensibilmente dal k.o della Cremonese nel primo match del 4 maggio: un punto le separa dalla matematica permanenza in Serie A.

    Il Cagliari giocherà contro l'Udinese all'Unipol Domus per poi ospitare il Torino e dunque volare a San Siro per sfidare il Milan nell'ultimo turno, in cui la Fiorentina affronterà l'Atalanta in casa dopo la trasferta contro la Juventus e il match casalingo contro il Genoa.

    Fiorentina e Cagliari si trovano a +9 sulla Cremonese e risultano essere virtualmente salve, ma sulla carta lo spareggio è ancora possibile.

    Qualora Fiorentina, Cagliari e Cremonese terminassero il campionato appaiate a 37 punti, una delle tre sarebbe salva in virtù degli scontri diretti, mentre le altre due giocherebbero lo spareggio.

    Quali? Fiorentina e Cremonese, considerando come la prima abbia ottenuto sette punti negli scontri diretti, mentre la seconda solamente uno.

    Il Cagliari, in questa eventualità salva direttamente visti gli otto punti conquistati contro le due rivali, giocherebbe lo spareggio solamente qualora arrivasse a pari merito con la Cremonese, visto che da regolamento due sole squadre appaiate porta all'annullamento degli scontri diretti.