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Correa InterGetty

Correa scalpita per la Roma, a caccia del goal perduto: a ottobre l'ultimo

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Il goal contro il Benfica, nel ritorno dei quarti, è già stato una liberazione. Ma per completare il quadro, Joacquin Correa attende quello in Serie A. Le settimane, i turni, i mesi. Oramai è passato tanto tempo dall'ultima realizzazione dell'ex uomo ovunque della Lazio: lo scorso ottobre, in campionato. Poi più niente.

In vista del Derby milanese di Champions League, Inzaghi non proporrà tutti i titolari per la sfida contro la Roma del 34esimo turno.

Certo, si tratta di un match essenziale in chiave quarto posto, ma il successo largo contro il Verona, i pareggi di Milan e della stessa Roma nell'ultimo turno, così come la possibilità di conquistare il prossimo torneo europeo vincendo l'attuale, permettono a Inzaghi di non rischiare almeno inizialmente Lautaro Martinez. Tutto su Correa.

Del resto l'argentino è stato titolare nelle ultime uscite dell'Inter, eccezion fatta proprio per la gara vinta per 6-0 in quel di Verona, al Bentegodi. Nell'ambito delle gare ogni tre giorni, tra Champions League, Coppa Italia e Serie A, l'argentino ha giocato titolare contro Salernitana, Monza, Fiorentina, Empoli e Lazio. Zero goal, zero assist.

  • L'ULTIMO GOAL IN SERIE A

    Correa ha segnato solamente tre reti nella Serie A 2022/2023. I primi due ad agosto, contro Spezia e Cremonese, il terzo contro un'altra sua ex squadra, ovvero la Sampdoria.

    Da quel 29 ottobre e dal 3-0 netto maturato a San Siro, l'argentino non ha più esultato in massima serie, nè per assist forniti, nè per reti. I passaggi decisivi? Uno, nell'andata contro il Milan.

    Si è messo in mezzo, ovviamente, anche l'infortunio tra febbraio e marzo, che lo ha costretto a saltare sei gare, tra cui il Derby di ritorno contro il Milan, ma anche il k.o a pochi giorni dall'inizio dei Mondiali. Un colpo durissimo per il morale di Correa, sostituito da Scaloni prima della cavalcata vincente dell'Argentina in Qatar.

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  • CONTRO LA ROMA

    A pochi giorni dal Derby contro il Milan, Inzaghi dovrebbe proporre Correa con Lukaku (ma occhio a Dzeko), lasciando fuori anche De Vrij in favore di Acerbi e uno tra Mkhitaryan, Brozovic e Calhanoglu.

    Dopo la Lazio, un altro big match di Serie A da titolare per Correa, che in stagione ha soprattutto militato come riserva in campo nel secondo tempo, negli ultimi minuti di gara.

    Correa sfiderà la Roma per la decima volta nella sua carriera: il dato non è certo positivo, considerando come il Tucu non abbia mai segnato contro i giallorossi.

    Bilancio di squadra invece nettamente migliore, viste le quattro vittorie a fronte di due pareggi e tre sconfitte. In cui sono arrivati anche due assist.

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  • IL FUTURO

    Joaquin Correa ha un contratto con l'Inter fino al 2025. Arrivato in nerazzurro nel 2021, ha siglato un quadriennale al momento dell'accordo estivo, senza siglare ulteriori prolungamenti nell'ultimo biennio.

    La primavera 2023 potrebbe essere l'ultima in quel di Milano per Correa, che potrebbe lasciare l'Inter al termine della stagione 2022/2023, in cui i nerazzurri sono ancora in corsa per tre obiettivi (qualificazione Champions, vittoria della Champions, vittoria della Coppa Italia).