Ante Coric ha lasciato la Roma lo scorso 1° luglio per fine contratto. Ma se ne sono accorti in pochi. Se n'è accorto, magari, chi proprio non vedeva l'ora di staccare il cordone ombelicale conil centrocampista croato, che nella Capitale non è praticamente mai sceso in campo.
Basta dare uno sguardo alle crude cifre per rendersene conto: tra campionato e coppe, dunque in partite ufficiali, Coric ha collezionato solo tre presenze - due in Serie A e una in Champions League, peraltro contro il Real Madrid - nei cinque anni in cui è rimasto sotto contratto alla Roma. Un flop colossale da parte dell'ex ds Monchi, che lo prelevò nell'estate 2018 dalla Dinamo Zagabria senza sospettare nulla di quanto sarebbe accaduto in futuro.
Dal 2019 a oggi, Coric ha iniziato una sorta di giro d'Europa: è andato in prestito in Spagna (Almeria), Olanda (Venlo), Slovenia (Olimpia Lubiana) e Svizzera (Zurigo). Fino alla scadenza naturale del proprio contratto, datata 30 giugno 2023.
E così, libero da ogni vincolo contrattuale e da ogni timore di dire la cosa sbagliata al momento sbagliato, Coric si è lasciato andare a una lunga intervista a 'Il Romanista'. Tra tanta amarezza e altrettanti retroscena su un quinquennio andato storto.


