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Coupe de FranceGetty/GOAL

Dalla Polinesia francese all'Europa per giocare la Coppa: a 15.000 km di distanza

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Se non amate i voli internazionali di lunga percorrenza, arrivare a Tahiti non è certo una passeggiata. Anzi. Nonostante a destinazione vi aspetti un paradiso, è indubbio che giungere nella Polinesia francese non sia affatto facile.

Per giungere nell'arcipelago è necessario volare per circa 20 ore, effettuando almeno uno scalo (principalmente negli Stati Uniti, tra Los Angeles e New York).

Un viaggio simile, come ovvio, anche al ritorno. Ed è di fatto ciò con cui i giocatori dell'A.S. Pirae dovranno fare i conti per giocare la Coppa di Francia, alla quale partecipano nonostante giochino a Tahiti, a 15.000 km di distanza dal Vecchio Continente europeo.

Il Pirae, infatti, è una formazione di Tahiti, impegnata nella Coppa di Francia essendo l'isola polinesiana una suddivisione territoriale transalpina situata però nell'Oceano Pacifico Meridoniale.

  • VIAGGIO A SAINT-MESMIN

    Nel settimo turno della Coppa francese, unica rimasta dopo la cancellazione della Coppa di Lega transalpina negli anni post covid, entra in scena il Pirae, qualificata alla competizione in virtù della vittoria tahitiana 2022/2023.

    Per il Pirae il sorteggio ha presentato un viaggio in Europa, precisamente a Saint-Mesmin: avversaria della formazione di Tahiti l'FC Saint-Meziery, che milita in un piccolo borgo da meno di 1.000 abitanti.

    Un incontro che potrebbe portare il Pirae avanti nella competizione, così da ospitare l'eventuale avversaria dell'ottavo turno a Tahiti, nell'impianto da 11.000 posti denominato Stade Pater Te Hono Nui.

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