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kempf como juventusGetty Images

Il Como era già in Champions senza aspettare il finale di Torino-Juventus e (gli eventuali) pari punti: perchè i bianconeri subito in Europa League

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Nonostante il Derby tra Torino e Juventus si sia fermato per un'ora, in virtù di quanto successo con i tifosi, il Como non ha dovuto aspettare la conclusione della sfida piemontese per poter festeggiare la Champions League. I lariani, anche con un successo finale dei bianconeri e un eventuale arrivo a pari punti a quota 71, erano già qualificati al massimo torneo europeo.

Alla fine, visto il 2-2 di Torino-Juventus, l'aggancio non è arrivato, con il Como solitario a 71 davanti al Milan quinto e ai bianconeri sesti.

Come il Como, anche la Roma raggiunge Napoli e Inter in Champions, mentre Milan e Juventus faranno parte della prossima Europa League. I 71 punti eventuali di lariani e bianconeri avrebbero premiato comunque la squadra di Fabregas, che in quel caso avrebbe ringraziato il regolamento di Serie A e gli scontri diretti avuti con Madama nel corso della stagione.

Un doppio scontro diretto, quello tra Como e Juventus, totalmente a favore dei lariani, unico caso nei big match tra le squadre che nell'ultimo turno di Champions League si giocavano la qualificazione nel massimo torneo 2026/2027.

  • I PARI PUNTI DI COMO E JUVENTUS

    Il Como ha chiuso il campionato di Serie A quota 71, gli stessi che la Juventus avrebbe ottenuto battendo il Torino nel Derby della Mole.

    Anche superando i granata e raggiungendo il Como a quota 71, la Juventus sarebbe stata comunque in Europa League: a pari punti si considerano come già detto gli scontri diretti, entrambi vinti dalla squadra di Fabregas.

    Como-Juventus e Juventus-Como sono terminati entrambi con un 2-0 in favore di Nico Paz e compagni: per questo motivo nella città lombarda può già esplodere la festa.

    Allo Zini di Cremona fiumi di lacrime derivanti da situazioni completamente diverse: la Cremonese è retrocessa, il Como è in Champions.

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  • LE PAROLE DI FABREGAS

    "Per la prima volta sono un po’ senza voce" ha detto Fabregas dopo il successo di Cremona e il pass Champions. "Vi segnalo solo che non ha mai chiesto il risultato delle altre partite nei novanta minuti, pensava solo a fare goal alla Cremonese".

    "Questo traguardo è altissimo perchè si è fatto con ragazzini: quindici giocatori che hanno giocato di più sono quasi tutti under 23, e questo mi sembra meraviglioso. È un capolavoro di tutta la squadra: come ci hanno creduto, come hanno rispettato tutto il lavoro da fare. Veramente chapeau per la squadra, un grandissimo applauso a loro".

    "Si tratta del mio secondo anno e mezzo come allenatore, grazie a tutto lo staff per come mi spinge, per come capiscono la mia voglia di andare sempre a vincere".

    "Futuro? Non si deve avere fretta, si deve lavorare, si deve imparare molto, molto, molto tutti i giorni. Quando un giorno ti senti preparato, magari fare il salto. E se non si deve fare il salto, sicuramente perché vuole dire che il Como continua a crescere, e qui è già il salto fatto. Però per questo ancora manca, manca molto".

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  • IL SORTEGGIO DI CHAMPIONS

    Ora il Como andrà in vacanza, o meglio i giocatori che non parteciperanno al Mondiale. Poi, da agosto, comincerà la stagione in cui i lariani proveranno a riconfermarsi, consapevoli di dover giocare tre tornei.

    Il sorteggio di Champions si svolgerà il 27 agosto e porterà otto avversarie al cospetto del Como: quattro arriveranno in Italia, quattro ospiteranno i lariani all'estero.

    Tra l'altro il Como potrebbe non giocare al Sinigaglia la Champions, ma bensì al Mapei di Sassuolo: qualora non dovesse fare in tempo a sistemare il proprio impianto per le competizioni UEFA, disputare le sfide interne nella casa dei neroverdi.