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Moise Kean Italy MaltaGetty

Come ha giocato Kean contro Malta: per Spalletti è un esterno

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L'Italia ha perso Zaniolo, Chiesa, Zaccagni. Nessuno di loro ha partecipato a Italia-Malta causa infortuni e caso scommesse, nel caso del primo. E così, Spalletti, privo anche dell'infortunato Immobile, ha dovuto improvvisare: un tridente con Raspadori come prima punta, Berardi all'ala destra e Moise Kean in qualità di esterno mancino.

PROMOSSI E BOCCIATI DI ITALIA-MALTA

Viste l'indisponibilità di Immobile, sembrava che Scamacca potesse essere il centravanti a caccia di riscatto azzurro, viste le zero reti segnate fin qui nelle varie presene in Nazionale. Poi, all'improvviso, è salita l'idea Kean punta, con Raspadori e Berardi larghi. Fuochino, visto il tridente sì giusto, ma in posizioni differenti.

Kean è così partito titolare contro Malta da esterno sinistro, una posizione che durante il periodo alla Juventus non ha praticamente mai svolto.

Eppure Spalletti ha visto in lui qualità che possono sposarsi con il ruolo da esterno mancino, in grado di creare superiorità numerica ed occasioni per la prima punta, in questo caso Raspadori.

  • KEAN PROMOSSO?

    Moise Kean ha recuperato il pallone con grinta in occasione del primo goal dell'Italia, riuscendo a dire la sua in termini fisici anche al momento di strappare la palla a Malta prima del raddoppio di Berardi.

    Ha mostrato grande decisione e generosità quando Malta ha avuto il pallone tra i piedi, ma è stato poco incisivo in termini offensivi. Del resto alla Juventus gioca principalmente come punta e praticamente mai titolare: non una prova insufficiente quella contro la formazione isolana, ma neanche una gara esaltante.

    Se riuscirà ad unire la grinta mostrata contro Malta alla capacità di essere anche decisivo sulla fascia, allora Spalletti potrebbe realmente tenerlo in considerazione come esterno, sia mancino che destro. Ovviamente al netto della presenza dei titolari. E sulla fascia sinistra la concorrenza non manca di certo.

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  • PARLA SPALLETTI

    "Da esterno ha fatto una grande partita, puntando l'uomo e facendo sentire la sua fisicità. Gli ho fatto i complimenti, si è battuto su ogni pallone. Può tornarci comodo".

    Così Spalletti ha elogiato Kean al termine della partita contro Malta, facendo capire come la sua prestazione sia stata positiva. E come in futuro potrebbe essere importante da esterno, più che come punta.

    L'idea di Spalletti sembra essere quella di puntare su di lui solamente sulla fascia, anche vista la presenza di Immobile e Scamacca, oltre a Retegui. E con un 4-3-3 senza cambiamenti, trovare spazio da prima punta appare molto difficile.

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  • Moise Kean ItaliaGetty Images

    ALZARE L'ASTICELLA

    La prestazione di Kean contro Malta sembrava poter salire di livello da un momento all'altro, prima di fermarsi all'ultimo. Bene in fase di non possesso, meno quando ha avuto il pallone tra i piedi.

    Spalletti può lavorarci su, ma dovrà farlo solamente durante i suoi periodi azzurri, considerando come alla Juventus non sembrano esserci possibilità per vederlo esterno: Madama gioca con due punte e quando Kean è scelto, titolare o dalla panchina, viene sempre inserito in un 3-5-2.

    Contro l'Inghilterra, però, Kean potrebbe convincere chissà anche Allegri: se Spalletti lo confermerà esterno alto con un miglioramento anche in termini di occasioni create, davanti ad un cambiamento di modulo bianconero ci potrebbe essere spazio anche per l'Everton su una delle due fasce.

  • DOPO DUE ANNI

    Non sembrava essere passato così tanto, invece è così: Moise Kean ha giocato contro Malta due anni dopo Italia-Belgio a Torino, match valido per il terzo posto nella passata edizione di Nations League.

    Fuori dai titolari alla Juventus, Mancini non ha più convocato Kean, che in precedenza aveva sperato nell'Europeo venendo però escluso dalla lista finale.

    Alle prese con diversi infortuni, Spalletti lo ha chiamato principalmente come punta in virtù delle assenze di Retegui e Immobile, ma alla fine ha visto in lui un esterno dopo gli ennesimi k.o, quelli di Zaccagni e Chiesa: da qui il dirottamento improvviso a sinistra.

    La prestazione ha convinto Spalletti, che da oggi può convocare Kean per utilizzarlo in due svariate posizioni: dagli innumerevoli problemi di infortuni ad una nuova soluzione per il futuro.

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