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Marcus Thuram of Borussia MoenchengladbachGetty Images

Come giocherà Thuram nell'Inter: può sostituire Dzeko?

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Il prossimo attaccante dell'Inter ha un nome e un cognome: è Marcus Thuram, strappato alla concorrenza serrata di un Milan che alla fine non è riuscito a convincere il figlio d'arte appena svincolatosi dal Borussia Mönchengladbach.

Classe 1997, nato a Parma, figlio di Lilian e fratello maggiore di Kephren, Marcus è il primo regalo della dirigenza nerazzurra a Simone Inzaghi, che ha appena perso Edin Dzeko, direzione Fenerbahce.

Dopo l'esaltazione per aver "rubato" un talento ai cugini rossoneri, i tifosi dell'Inter si domandano come giocherà Thuram e come si inserirà nello scacchiere tattico di Simone Inzaghi.

  • PUNTA CENTRALE MA NON SOLO

    Lo scorso anno Thuram, che era in scadenza col Borussia, ha fatto segnare il suo record di goal: 13. Non stiamo parlando dunque di un attaccante implacabile, di quelli che trascinano la propria squadra a suon di reti, piuttosto di un giocatore che è molto coinvolto nella manovra e che sa dialogare con i compagni.

    Sembra un po' ciò che serve all'Inter di Inzaghi, che , perdendo Dzeko, ha bisogno di qualcuno che collabori alla manovra offensiva. Insomma, Thuram è più un attaccante sulla falsariga del bosniaco che di Lukaku, uno che invece ama essere presente in area e farsi sentire a suon di goal.

    Marcus non gioca solo come attaccante centrale: di tanto in tanto, in caso di necessità, ha ricoperto anche il ruolo di esterno sinistro: non la sua posizione preferita, ma una che sa coprire bene, qualora servisse.

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  • UN ATTACCANTE COORDINATO

    Nonostante il DNA di papà Lilian sia quello di un difensore elegante e veloce che se serve non lesina interventi rudi, Marcus Thuram ha scelto tutt'altra via, conservando comunque il senso estetico.

    Il suo gioco è fatto di coordinazione, tocchi misurati, aggregazione. Anche i suoi goal, pochi ma buoni, sono sempre il risultato di azioni in cui ha collaborato con i compagni e quasi mai arrivano per furbizia o per fortuna.

    Insomma, Simone Inzaghi avrà a disposizione un giocatore che sembra l'anti Pippo, suo fratello, uno che invece ha costruito le sue fortune sull'opportunismo offensivo e sul saper cogliere le occasioni quando capitano.

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  • COSA MANCA ALL'INTER

    Con l'arrivo di Thuram, l'inter copre una casella lasciata vacante in attacco, ma sicuramente, avendo perso dia Dzeko che molto probabilmente Lukaku, dovrà provare a sondare il terreno per un altra punta, magari con caratteristiche diverse da quelle del francese: ai nerazzurri servirebbe un finalizzatore, uno che si fa trovare pronto e che ha nelle gambe una ventina di goal stagionali.

    Al momento Thuram non è questo tipo di giocatore, ma chissà, Simone Inzaghi è sempre stato abile nel plasmare i suoi uomini, basti pensare al riadattamento di Calhanoglu e Mkhitaryan alla posizione di interno di centrocampo.

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