Sono tante le facce nuove a Zingonia.
Sead Kolasinac è il profilo d'esperienza che può giocare sulla fascia, ma che con l'età ha sviluppato buone doti da braccetto di destra di una difesa a 3. Gasp ha sempre avuto la predilezione per questi giocatori polivalenti e in questo senso il bosniaco può essere molto utile.
Discorso diverso per il collega della fascia sinistra, Mitchel Bakker. Il classe 2000 col tempo è diventato un esterno puro in un centrocampo a 5. In questo senso può offrire copertura in difesa e potenza di spinta in attacco.
Michael Adopo, arrivato dal Torino, non parte come titolare, ma può essere una valida alternativa nelle tante rotazioni di Gasperini, specie a centrocampo, dove c'è bisogno di freschezza.
In arrivo a Bergamo c'è poi De Ketelaere, che ha l'obbligo, quantomeno verso se stesso, di dimostrare il suo valore dopo una stagione totalmente fallimentare al Milan. il belga potrebbe agire sulla trequarti, ma all'occorrenza potrebbe anche giocare in attacco. Il suo ruolo prediletto però rimane quello da 10 puro.
In attacco dovrebbero giocare i due nuovi arrivi: El Bilal Tourè a garantire dinamismo e Gianluca Scamacca a mettere fisico e senso del goal. La coppia, se ben rodata, potrebbe diventare una vera spina nel fianco delle difese avversarie.
Possibile dunque pensare a un 3-4-1-2, con Scalvini, Toloi e Kolasinac in difesa, Bakker e Lookman sulle fasce, De Roon e Koopmeiners in mediana, De Ketelaere sulla trequarti, Tourè e Scamacca in avanti.
Una squadra sulla carta temibile, soprattutto se si pensa alle alternative dalla panchina (da Okoli a Pasalic, fino a uno tra Zapata e Muriel).