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SL Benfica v Real Madrid C.F. - UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD8Getty Images Sport

Come gioca il Benfica, possibile avversario dell’Inter nei playoff di Champions League: formazione, stelle, allenatore, come sta andando in campionato e in Europa

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In virtù del decimo posto conseguito nella classifica della ‘Fase Campionato’ della Champions League 2025/2026, l’Inter dovrà tentare l’accesso agli ottavi di finale del torneo passando necessariamente per i playoff, che si disputeranno tra il 17 e il 25 febbraio.

Così come stabilito dal regolamento, le squadre classificate tra il 9° e il 16° posto si presenteranno ai sorteggi da teste di serie e, in particolare, per quanto riguarda i nerazzurri, in virtù del loro piazzamento, saranno chiamati ad affrontare la ventitreesima o la ventiquattresima classificata.

Tra le possibili avversarie dell’Inter c’è dunque il Benfica, che è riuscito in extremis a guadagnarsi un pass per i playoff.

  • LA FORMAZIONE DEL BENFICA

    Il Benfica potrebbe rappresentare un ostacolo ostico da superare, e non solo per il suo blasone e per l’atmosfera che eventualmente si verrebbe a creare al Da Luz, ma anche perché quella lusitana è una squadra molto competitiva.

    Non certamente una delle candidate per la vittoria finale della Champions League, ma comunque una compagine che può contare su valori importanti.

    Le Aquile si schierano solitamente con un 4-2-3-1 che diventa un 4-5-1 in fase di non possesso. A differenza di quanto accaduto nella ‘Fase Campionato’, potrà contare anche sui due nuovi innesti Rafa Silva e Sidny Cabral, ovvero due rinforzi importanti per la trequarti e gli esterni, mentre resta da capire se riuscirà a recuperare in tempo Dodi Lukebakio, che a novembre ha riportato una frattura alla caviglia sinistra.

    LA FORMAZIONE DEL BENFICA

    (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Araujo, Otamendi, Dahl; Barreiro, Aursnes; Prestianni, Sudakov, Schjelderup; Pavlidis. All. Mourinho.

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    LE STELLE DEL BENFICA

    L’uomo di punta del Benfica è certamente Vangelis Pavlidis. Il ‘Dio Greco’, in questa stagione, ha già segnato qualcosa come 27 reti in 37 partite complessive, 2 delle quali in 8 di Champions League. Centravanti molto dotato sia dal punto di vista fisico che tecnico, è tra gli attaccanti più prolifici d’Europa.

    Otamendi, nonostante le 37 primavere, è il leader indiscusso della difesa, mentre l’ucraino Sudakov è l’elemento chiamato ad illuminare la manovra con le sue intuizioni e le sue giocate. Qualora dovesse recuperare Lukebakio, sarebbe certamente uno degli elementi ai quali prestare maggiore attenzione: esterno offensivo destro, è insieme a Sidny l’unico giocatore realmente capace di far cambiare marcia alla manovra del Benfica con la sua velocità.

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  • FBL-EUR-C1-BENFICA-REAL MADRIDAFP

    L’ALLENATORE

    L’allenatore del Benfica non ha certo bisogno di presentazioni e, anzi, in passato si è abbondantemente guadagnato un posto nella storia dell’Inter: José Mourinho.

    Approdato sulla panchina delle Aquile a metà settembre, in sostituzione di Bruno Lage, è uno dei tecnici più vincenti al mondo, nonché una vera e propria superstar a livello globale.

    Ha allenato l’Inter tra il 2008 e il 2010, vincendo due Scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e una Champions League, completando nella sua ultima stagione in nerazzurro quello che è passato alla storia come ‘Triplete’.

  • COME STA ANDANDO IN CAMPIONATO E IN EUROPA

    Nonostante sia ancora imbattuto in campionato, il Benfica occupa attualmente il terzo posto della classifica della Liga Portugal, alle spalle dell’inarrivabile Porto (primo con 10 punti di vantaggio sulle Aquile) e dello Sporting Lisbona (secondo con 3 lunghezze di vantaggio).

    In Champions League, il Benfica è riuscito a strappare il pass per i playoff all’ultimo respiro, e grazie a un goal del portiere Trubin, quello del 4-2 al Real Madrid, che ha consentito alle Aquile di sopravanzare il Marsiglia per una grazie alla migliore differenza reti.

    La compagine lusitana aveva iniziato il suo cammino perdendo contro Qarabag, Chelsea, Newcastle e Bayer Leverkusen, per poi rilanciarsi nelle ultime partite battendo Ajax, Napoli e, appunto, il Real Madrid, dopo la sconfitta patita in casa della Juventus.

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