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Tudor JuventusGetty Images

Come funziona il contratto di Tudor con la Juventus: scadenza, rinnovo automatico, clausola

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Igor Tudor è arrivato a marzo per sostituire Thiago Motta e provare a riportare a galla una barca che stava perdendo acqua. Missione compiuta: con il croato la Juventus ha raggiunto il quarto posto finale, qualificandosi per la prossima Champions League.

A Torino, però, si prospettano giorni e settimane d'attesa per capire se la dirigenza bianconera confermerà Tudor in panchina anche per la prossima stagione. Un'attesa che ha portato lo stesso allenatore croato a sfogarsi dopo la partita di Venezia, mettendo in dubbio la propria presenza al Mondiale per Club negli Stati Uniti.

Tutto, del resto, è legato alla particolare natura del contratto che Tudor ha firmato con la Juventus al momento del proprio ritorno. Un contratto che da un momento all'altro può consentire alla società di cambiare allenatore pagando una semplice clausola.

  • IL CONTRATTO DI TUDOR

    Lo scorso 23 marzo, il giorno in cui la Juventus ha annunciato sia l'esonero di Thiago Motta che il ritorno in panchina di Tudor, quest'ultimo ha firmato un contratto di breve durata, da vero e proprio traghettatore: tre mesi appena, o poco più.

    Il vincolo iniziale di Tudor sarebbe dunque andato a scadenza al termine dell'attuale stagione, il prossimo 30 giugno.

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  • IL RINNOVO AUTOMATICO

    Perché "vincolo iniziale"? Perché nel contratto stesso era presente una clausola di rinnovo automatico a una condizione: che Tudor portasse la Juventus a ottenere il pass per uno dei quattro posti disponibili per andare in Champions League.

    L'obiettivo è stato raggiunto all'ultima giornata: la Juventus ha vinto 3-2 a Venezia e ha chiuso il campionato al quarto posto, lasciandosi alle spalle la Roma che nel frattempo si è a sua volta imposta per 2-0 in casa del Torino.

    Il contratto di Tudor è stato dunque rinnovato automaticamente di un anno proprio dopo la partita del Penzo: in questo momento la sua scadenza è datata 30 giugno 2026, dunque tra più di un anno.

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  • LA CLAUSOLA

    Perché, dunque, il futuro di Tudor continua a essere in bilico? Perché lo stesso allenatore ha avanzato l'ipotesi di non allenare la Juventus al Mondiale per Club, nel caso la società decidesse di non confermarlo per la prossima stagione?

    La risposta è ancora una volta presente nel contratto di Tudor. Contratto che sì, è stato automaticamente prolungato di 12 mesi, ma che al proprio interno contiene un'altra clausola che consentirebbe alla Juventus di cambiare allenatore pagando una semplice penale al croato.

  • A QUANTO AMMONTA LA PENALE

    La penale in questione è di un milione di euro. Cifra che, come si può intuire, è spendibile dalla Juventus nel caso la società bianconera decida di affidarsi a una nuova guida tecnica in vista della prossima stagione.

    Pagando tale somma a Tudor, in sostanza, la Juventus sarebbe libera di mettere alla porta Tudor e scegliere un altro allenatore. Magari Antonio Conte, che potrebbe lasciare il Napoli e fare ritorno a Torino 11 anni dopo l'addio dell'estate 2014.

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