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Jack Bonaventura Italy MaltaGetty

Come Bonaventura è tornato in Nazionale: per Jack parlano le statistiche

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Non è ben chiaro quale carta rappresenti maggiormente Giacomo Bonaventura. Del resto il suo soprannome è Jack, ma il suo quando mai variegato ruolo in campo lo propone come Jolly del mazzo.

Un mazzo a tema Serie A da cui Luciano Spalletti ha pescato con sicurezza, non come sostituto in seguito ai vari ritorni a casa (Zaccagni, Tonali, Zaniolo, Chiesa e Provedel hanno lasciato il ritiro per diversi motivi), ma come certezza per la sua partenza in Serie A e il sapersi adattarsi ad ogni eventualità tattica.

Ad ogni richiesta del suo tecnico: centrocampista, ala, mezz'ala, trequartista, esterno. Da una parte e dall'altra.

La chiamata di Bonaventura ha fatto storcere il naso a molti, ancor più esterefatti dal suo ruolo nella partita contro Malta: titolare, quando sembrava quasi certa la presenza di Frattesi. Dall'altra parte chi applaude Spalletti e lo stesso Jack, jolly che non si è mai arreso.

  • NON SI ASPETTAVA LA CHIAMATA

    Bonaventura ha dovuto fare i conti con diversi infortuni pesanti ai tempi del Milan, ma da quando è approdato dalla Fiorentina è rimasto ai box solamente per brevi periodi. Ha sempre lavorato con costanza per dare quanto più possibile alla formazione viola, magari sperando un giorno di essere nuovamente preso in considerazione dall'Italia. Almeno questo.

    Stando a quanto affermato dallo stesso Bonaventura, non si aspettava miniamente di essere scelto per le gare di ottobre:

    "Ho pensato che non sarei tornato più a Coverciano. Negli ultimi anni sono stati tanti i talenti giovani convocati e pensavo che per me non ci fosse più posto. Ma ho sempre pensato che in Nazionale debbano giocare i migliori, quelli che stanno giocando meglio. A 34 anni io mi sono messo in testa di fare bene giorno per giorno, di cercare sempre di migliorare. Si può, anche alla mia età".

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  • PARLANO I DATI

    L'arte supera l'artista che l'ha creata. Bonaventura non si aspettava di tornare a Coverciano, ma per lui parlano le statistiche: erano anni che Jack non faceva registrare statistiche del genere, che di fatto parlano di quattro reti e due assist nelle prime otto gare di Serie A.

    Bonaventura ha segnato 79 reti con le maglie dei club, ma negli ultimi anni ha rallentato: dal 2017/2018 ad oggi ha segnato al massimo cinque goal in una singola annata di campionato.

    Ora si trova ad una sola lunghezza ed è deciso a pareggiare e superare il dato il prima possibile: il piede è caldo, come dimostrato nella sfida contro Malta.

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  • Giacomo Bonaventura Napoli Fiorentina 2023 2024Getty Images

    OLTRE IL PASSAPORTO

    Sì, Bonaventura ha 34 anni e la sua chiamata è per molti l'emblema della mancanza di giovani o comunque della scarsa considerazione dei vari commissari tecnici, ma Spalletti ha preso in mano l'Italia con le sue idee: l'età conta relativamente ad un anno dall'Europeo, l'essenziale è tornare ad un grande torneo dopo la mancata partecipazione ai Mondiali 2022 e l'esperienza occorre eccome per poter strappare il pass tedesco.

    In più Bonaventura è uno dei più duttili giocatori dlla Serie A, e in una formazione azzurra che deve continuamente fare i conti con infortuni o assenze della più svariata natura, la convocazione e la proposta come titolare contro Malta non sembra affatto campata in aria.

  • TRE ANNI DOPO

    Quella contro Malta è la 16esima partita di Bonaventura con la maglia della Nazionale azzurra: poche, considerando quanto Jack abbia fatto bene durante la sua carriera, ma infortuni e scelte tecniche dei vari selezionati lo hanno tenuto quasi sempre in disparte.

    L'ultima gara di Bonaventura in Nazionale era datata 2020, quando giocò titoalre l'amichevole contro la Moldavia: l'ultima gara di qualificazione/torneo è invece del 2018, quando venne scelto per la partita di Nations League contro il Portogallo.

    "Posso dire che ci speravo, ma che me l’aspettassi proprio no. Nella prima convocazione non c’ero. Dentro di me, però, pensavo di potere essere utile a questa squadra".

    Vista la vicina gara contro l'Inghilterra, Spalletti lo ha scelto titolare, tra turnover ed esperimento: non è detto che non possa partire comunque dal primo minuto anche contro i britannici, considerando la coperta corta a centrocampo.

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  • Bonaventura FiorentinaGetty Images

    CACCIA AL GOAL: FATTO ✅

    Dopo aver segnato con Italia Under 19 e 20, Bonaventura sperava di poter realizzare una rete anche con la Nazionale azzurra maggiore: non aveva mai avuto modo di trovare il goal, c'è riuscito aprendo proprio le marcature contro Malta.

    Nella Fiorentina di Italiano è stato fin qui trequartista, ma nella posizione in cui è stato schierato da Spalletti, ovvero mezz'ala sinistra, ha sempre ben figurato con recuperi, goal e assist. Si è inventato la rete del vantaggio, con cui l'Italia ha creato il successo per 4-0.

    "Ho sempre cercato di dare il massimo, ma non tutto nel calcio dipende da te. Ma è andata così, il passato è passato: sono contento di essere qui e di avere ancora la possibilità di giocare in Nazionale. Non ho segreti. Mi alleno, vado a letto presto, mangio bene. Il calcio è la mia grande passione. Ci tengo a fare le cose seriamente. Se uno fa così, poi arriva il premio".

    La sua occasione, meritata.

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