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Jimenez Florenzi TerraccianoGetty Images

Chi gioca al posto di Walker dopo l'infortunio: Jimenez, Florenzi, Terracciano, Musah o Tomori, le opzioni di Conceiçao

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"AC Milan comunica che in data odierna Kyle Walker si è procurato una frattura del gomito destro. Per ottenere una guarigione migliore ed ottimizzare i tempi di recupero, oggi il giocatore è stato sottoposto a Milano ad intervento di osteosintesi dell'olecrano. L'operazione è perfettamente riuscita. Kyle inizierà da subito la riabilitazione".

Così, martedì, il Milan ha annunciato una delle notizie peggiori possibili considerato anche il momento sempre delicato che sta vivendo la squadra: l'infortunio di Kyle Walker, che non solo non sarà a disposizione di Sergio Conceiçao per la trasferta di Udine di venerdì, ma nemmeno nelle settimane successive.

Un bel problema per il tecnico portoghese, che senza Walker dovrà fare di necessità virtù. La necessità, appunto, di trovare un sostituto adeguato dell'inglese, un elemento che sia in grado di non farlo rimpiangere sulla fascia destra della retroguardia rossonera.

Chi giocherà dunque al posto di Walker? Chi sceglierà Conceiçao come nuovo terzino del Milan già contro l'Udinese?

  • CHI SONO GLI ALTRI TERZINI DEL MILAN

    Davide Calabria non c'è più: a gennaio il Milan lo ha ceduto al Bologna. Oggi, ironia della sorte, l'ex capitano è infortunato così come Emerson Royal, lui sì presente nella rosa del Milan, che a gennaio si è procurato una lesione distrattiva al polpaccio e non è ancora tornato in campo.

    Il rientro di Emerson non è ancora vicinissimo: dovrebbe avvenire verso la fine di aprile. Motivo per cui sono tre i principali papabili per la sostituzione di Walker, nel caso Conceiçao voglia procedere con un rimpiazzo ruolo per ruolo: Alex Jimenez, Alessandro Florenzi e Filippo Terracciano.

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  • JIMENEZ, FLORENZI O TERRACCIANO: CHI È IL FAVORITO?

    Tra i tre il favorito è Jimenez, uno che sa fare un po' tutto: il terzino a destra oppure a sinistra, ma anche l'esterno alto. Il giovane jolly spagnolo ha collezionato fin qui 15 presenze in campionato, più un altro paio in Supercoppa e in Coppa Italia. A Udine potrebbe toccare a lui sostituire Walker.

    Anche Terracciano è un jolly: tra Milan e Verona lo si è visto a destra, a sinistra, terzino in una difesa a quattro o esterno a tutta fascia, ma pure centrocampista centrale, ruolo che ha confessato di preferire. L'ex gialloblù ha però giocato pochissimo fino a questo momento: una decina di spezzoni di partita dopo i tre della seconda parte della scorsa stagione.

    Chiusura con Florenzi, reduce da un grave infortunio e tornato ad allenarsi assieme al resto dei compagni da un mesetto. L'ex romanista è stato convocato per la prima volta in campionato a Lecce, ma Conceiçao non gli ha ancora concesso minuti: difficile che lo faccia a Udine, e comunque non dal primo minuto.

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  • TOMORI COME A ZAGABRIA?

    Attenzione anche a Fikayo Tomori, che sarebbe un centrale di ruolo ma che in questa stagione ha giocato anche terzino: è accaduto nell'ultima partita del girone di Champions League in casa della Dinamo Zagabria, in cui Conceiçao, con il neo arrivato Walker impossibilitato a scendere in campo per questioni regolamentari e Jimenez non in lista UEFA, ha preferito schierare il connazionale fuori ruolo rispetto a Terracciano.

    Tomori ha vissuto molti alti e bassi in questa stagione: sabato ha giocato tutti e 90 i minuti della sfida contro la Fiorentina, fornendo l'assist filtrante per il definitivo 2-2 di Jovic, ma in precedenza aveva collezionato i suoi ultimi minuti in campo addirittura a metà febbraio in casa del Feyenoord.

  • L'OPZIONE MUSAH

    Parte in seconda fila nelle gerarchie, ma deve essere menzionato, anche Yunus Musah. Anche lui, che di base sarebbe una mezzala, ha fatto un po' di tutto al Milan: soprattutto l'esterno in un 4-2-3-1, ma anche il terzino puro.

    Stefano Pioli lo ha schierato lì per qualche minuto in una trasferta contro il Lecce pareggiata per 2-2 nel novembre del 2023, preferendolo a Calabria. Una mossa tattica, subito abortita, che ha attirato all'ex allenatore rossonero diverse critiche. Pioli ha successivamente spiegato di aver considerato lo statunitense "più adatto in termini di passo e velocità sull'unico giocatore del Lecce che poteva crearci difficoltà in queste situazioni", ovvero Banda.

    Musah, peraltro, è reduce da una delle notti più difficili della propria carriera: contro la Fiorentina è partito dall'inizio in mezzo al campo ma è stato sostituito da Conceiçao dopo appena 23 minuti, filando dritto negli spogliatoi prima di tornare in panchina.

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  • IL POSSIBILE 11 DEL MILAN A UDINE

    Ecco dunque come potrebbe schierarsi il Milan in casa dell'Udinese, nell'anticipo del venerdì della trentaduesima giornata di Serie A:

    MILAN (4-2-3-1): Maignan; Jimenez, Tomori, Thiaw, Theo Hernandez; Musah, Fofana; Pulisic, Reijnders, Leao; Abraham. All. Conceiçao