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Dumfries Frattesi PavardGetty Images

Chi gioca nell'Inter senza Dimarco: da Dumfries a Frattesi, da Pavard al cambio modulo, tutte le soluzioni di Inzaghi

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Gli esami, alla fine, hanno confermato quanto si sospettava già sabato: il problema muscolare rimediato contro il Napoli, nello specifico un risentimento ai flessori della coscia destra, dovrà tenere Federico Dimarco lontano dai campi di gioco per un po' di tempo.

Una ventina di giorni circa: questi sono i tempi di recupero del mancino nerazzurro, a segno al Maradona con una splendida punizione prima di alzare bandiera bianca. Dimarco, insomma, non ci sarà nelle due partite degli ottavi di Champions League contro il Feyenoord e in generale per quasi tutto il mese di marzo.


È un guaio che va ad aggiungersi ad un'altra serie di guai. Basta dare un occhio alla situazione esterni di centrocampo dell'Inter per capirlo: dei cinque presenti in rosa, soltanto uno è attualmente a disposizione. Ovvero Denzel Dumfries, l'ultimo a capitolare di fronte alla pioggia di infortuni degli ultimi tempi.

Zalewski è out per un risentimento al soleo e dovrebbe tornare attorno alla metà del mese. Non è lontano nemmeno il rientro di Carlos Augusto, alle prese con un problema a un polpaccio. Mentre Darmian, che contro la Lazio in Coppa Italia ha rimediato una distrazione al semimembranoso della coscia, si rivedrà solo alla fine del mese.

Morale della favola: chi gioca al posto di Dimarco? O meglio: che soluzione troverà Simone Inzaghi per sopperire all'assenza dei propri esterni, già a partire dalla gara di mercoledì in casa del Feyenoord?

  • Denzel Dumfries InterGetty Images

    DUMFRIES A SINISTRA

    Una soluzione porta allo spostamento proprio di Dumfries: dalla fascia destra, suo terreno di caccia prediletto, a quella sinistra. La sua zolla di campo verrebbe presa in consegna da Pavard, elemento poliedrico che in carriera ha fatto il terzino puro e anche l'esterno a tutta fascia prima di stabilizzarsi da terzo di difesa a Milano.

    Non si tratterebbe della soluzione ideale, evidentemente. Dumfries che rientra sul destro invece di sfrecciare a tutta velocità verso il fondo penalizzerebbe forse oltremisura l'intera manovra interista.

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  • Bastoni InterGetty Images

    L'AVANZAMENTO DI BASTONI

    Un altro scenario pienamente emergenziale è il possibile avanzamento di Alessandro Bastoni dalla difesa al centrocampo. Anche in questo caso i contro supererebbero i pro: inevitabile se si pensa che un centrale difensivo di una retroguardia a tre dovrebbe non solo allargare la propria posizione ma anche portarsi più avanti di qualche metro, a sua volta con un difensore alle spalle e con meccanismi nuovi e inediti da immagazzinare.

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  • IL CAMBIO MODULO

    E così, ecco che si fa strada una delle soluzioni più probabili: il cambio di modulo. Con conseguente passaggio dal 3-5-2 al 4-4-2, proprio come si è visto nella parte finale della gara di sabato contro il Napoli.

    Bastoni cambierebbe ruolo anche in questo caso, giocando terzino come al Maradona. Con Pavard a destra, Dumfries mantenuto largo qualche metro più avanti e magari Zielinski a presidiare la corsia opposta, con licenza di accentrarsi e inventare.

    Il problema è che Inzaghi, a livello di prima squadra, la difesa a quattro non l'ha mai utilizzata. Non dal primo minuto, almeno. Si tratterebbe dunque di un inedito, proprio in una partita delicatissima come può essere un ottavo di finale di Champions League.

  • Frattesi InterGetty Images

    FRATTESI O CORREA A TUTTA FASCIA

    Altro giro, altra ipotesi: un altro elemento adattato a fare il Dimarco. Magari Davide Frattesi, oppure Joaquin Correa. Due che, come ammesso da Inzaghi ella conferenza stampa di presentazione di Napoli-Inter, qualche chance di giocare al Maradona a tutta fascia l'hanno avuta.

    “Oggi come quinti ho provato da una parte Correa e dall’altra Frattesi perché in questo momento abbiamo delle esigenze. Anche Pavard e Bisseck possono fare quel ruolo. E posso pure cambiare sistema. In tre anni e mezzo non ho mai avuto tre infortuni su cinque nello stesso ruolo (sarebbero diventato quattro con Dimarco, ndr). Carlos Augusto è per noi importantissimo perché può fare il terzo oppure il quinto, e anche lui è indisponibile”.

    Correa, alla fine, a Napoli è entrato al posto di Thuram. E Frattesi ha giocato solo gli ultimi 10 minuti al posto di Mkhitaryan. Ma anche loro due fanno giocoforza tenuti in considerazione per la gara di Rotterdam.

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  • Pavard InterGetty Images

    PAVARD A SINISTRA

    Ultima opzione, già anticipata da Inzaghi: Benjamin Pavard a sinistra. Ruolo inedito per uno che sulla corsia mancina ha già giocato nel corso della propria carriera, ma da terzino puro, non da quinto.

    Poco credibile al contrario lo scenario di un avanzamento di Bisseck: in gran forma e sempre più a proprio agio all'Inter e in Seriie A, il giovane tedesco è ormai un punto fermo della retroguardia di Inzaghi.

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