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Gabri Veiga 2022-23 16:9Getty

Chi è Gabri Veiga, nuovo acquisto del Napoli: un gioiello per Garcia

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Il calcio spagnolo è diventato, nel corso degli ultimi anni, un’inesauribile fucina di talenti. Ragazzi giovanissimi che, prima ancora di compiere vent’anni, sono stati capaci non solo di imporsi nel calcio che conta, ma anche di elevarsi al grado di vere e proprie stelle del firmamento calcistico.

I vari Pedri, Gavi, Ansu Fati, Nico Williams e Yeremi Pino, solo per citarne alcuni, sono tra i trascinatori di una nuova ‘Generazione d’Oro’ e ad essi potrebbe presto unirsi anche un altro ragazzo che la Nazionale maggiore per il momento l’ha solo sfiorata, ma che nelle ultime stagioni è stato protagonista di un’ascesa tanto inarrestabile quanto in un certo senso sorprendente: Gabri Veiga.

È lui uno dei gioielli che hanno guidato - seppur con un minutaggio ridotto - la Spagna ai Campionati Europei Under 21 e, soprattutto, è lui il terzo acquisto del Napoli, che dopo Natan e Cajuste si prepara a mettere anche lui sotto contratto.

Nelle ultime ore l'interesse azzurro si è concretizzato con il sospirato accordo con il Celta Vigo, a cui vanno 36 milioni compresi di bonus. Rudi Garcia si prepara dunque ad accogliere un centrocampista, giovane, classe 2002, che alle qualità tecniche consuete dei giocatori spagnoli (ma può ancora crescere da questo punto di vista) unisce anche tanta duttilità.

  • Gabri Veiga vs BarcelonaGetty

    DAL BASKET AL CALCIO

    Gabri Veiga è oggi il gioiello più prezioso di proprietà del Celta Vigo, ma la strada che l’ha portato ad emergere non è stata propriamente di quelle in discesa. Nato a O Porriño il 27 maggio 2002, ha infatti faticato ad imporsi a livello giovanile, tanto che in passato ha anche pensato di smettere con il calcio per dedicarsi ad altro.

    Inizialmente orientato al basket, ha mosso i primi passi da calciatore al Loro Tameiga de Mos, vicino casa, quando frequentava la terza elementare. Da lì in poi ha iniziato a mostrare qualità che ad undici anni lo hanno portato nel settore giovanile del Celta.

    Nel club dei Los Celestes Gabri Veiga inizia tutta la trafila ma senza spiccare particolarmente sugli altri, questo almeno fino ad un'improvvisa crescita a livello fisico. Cresciuto sia in altezza che in potenza, cambia completamente passo e per lui la svolta definitiva arriva nell’estate del 2019, quando viene aggregato al gruppo del Celta B che prende parte al ritiro.

    Da lì in poi non si ferma più, tanto che appena un anno dopo, è il 19 settembre del 2020, fa il suo esordio in prima squadra in campionato in una sfida contro il Valencia.

    Fondamentale per la sua crescita è il tecnico argentino Eduardo Coudet che lo fa entrare a far parte stabilmente del gruppo dei ‘grandi’ e gli concede, tra campionato e Coppa del Re, via via sempre più spazio.

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  • UNA CRESCITA IMPROVVISA

    Nella stagione 2022/2023 il definitivo salto di qualità. Gabri Veiga diventa titolare inamovibile e ripaga la fiducia mettendo a segno qualcosa come 11 goal (sarà il secondo miglior marcatore della squadra alle spalle di Iago Aspas) e4 assist in 36 partite di campionato.

    Un’esplosione improvvisa che lo porta ad essere inserito nella lista dei pre-convocati di Luis Enrique per Qatar 2022 e che sorprende anche chi come Jorge Cuesta (suo allenatore nelle giovanili del Celta) aveva avuto modo di conoscerlo meglio di chiunque altro.

    “Parliamo di un caso che va oltre la mia comprensione. Fino al 2019 non si è mai distinto, era solo uno degli elementi della mia squadra, oggi è tra i migliori giocatori di Spagna. Chi dice di aver capito in anticipo che Gabri sarebbe diventato ciò che è oggi mente”.

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  • Gabri Veiga Celta Betis 2022-23 LaLigaGetty Images

    LE CARATTERISTICHE TECNICHE

    “Per me è una vera sorpresa. Ho visto pochissimi giocatori come lui nella mia carriera. Non ha un tocco speciale o una precisione fuori dal comune, ma sa giocare. E’ forte, intelligente e sa arrivare in zona goal”: musica e parole di Carlos Carvalhal, il tecnico del Celta Vigo.

    Conoscendolo alla perfezione, il portoghese ha descritto nel migliore dei modi un giocatore che sta continuando a crescere in maniera esponenziale.

    Dotato di grande fisico (è alto 185 cm), Gabri Veiga è un vero e proprio tuttofare del centrocampo che, quando parte in progressione, diventa praticamente inarrestabile.

    Può essere schierato sia sulla linea di mediana che da trequartista, ma è probabile che in futuro possa essere quello di mezzala il suo ruolo definitivo. Soprattutto in una squadra come il Napoli. Questo perché è in quella zona del campo che riesce a sprigionare tutta la sua forza e a partire palla al piede per i suoi proverbiali inserimenti.

    Abile anche in fase di passaggio e bravo nel calciare dalla distanza, è uno di quei giocatori che si ‘fanno sentire’ nel corso della partita e questo perché riesce a fornire un contributo costante anche in fase offensiva.

  • BATTUTI REAL, LIVERPOOL E ARSENAL

    Gabri Veiga, nel corso degli ultimi mesi, ha attratto su di se le attenzioni di molti. Si è parlato dell’interesse del Real Madrid, ma anche di quello di club inglesi del calibro di Liverpool, Arsenal e Newcastle.

    Nel suo contratto era stata inserita una clausola rescissoria da 40 milioni, ma il Napoli, come già accennato, ha strappato l'accordo col Celta in cambio di 36 milioni comprensivi di bonus (30 di parte fissa più altri 6).

    Per prendere Gabri Veiga è dunque servito dunque un sacrificio importante, ma l’investimento dei campioni d'Italia potrebbe rappresentare un ‘rischio calcolato’.

    A 21 anni il gioiello spagnolo ha, a detta di molti, già sviluppato una maturità quasi inconsueta per un ragazzo della sua età, ed inoltre porterebbe in dote con sé margini di crescita importanti, oltre ad un eccellente numero di goal. Garcia sta per ritrovarsi un gioiellino tra le mani.

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