Il calcio spagnolo è diventato, nel corso degli ultimi anni, un’inesauribile fucina di talenti. Ragazzi giovanissimi che, prima ancora di compiere vent’anni, sono stati capaci non solo di imporsi nel calcio che conta, ma anche di elevarsi al grado di vere e proprie stelle del firmamento calcistico.
I vari Pedri, Gavi, Ansu Fati, Nico Williams e Yeremi Pino, solo per citarne alcuni, sono tra i trascinatori di una nuova ‘Generazione d’Oro’ e ad essi potrebbe presto unirsi anche un altro ragazzo che la Nazionale maggiore per il momento l’ha solo sfiorata, ma che nelle ultime stagioni è stato protagonista di un’ascesa tanto inarrestabile quanto in un certo senso sorprendente: Gabri Veiga.
È lui uno dei gioielli che hanno guidato - seppur con un minutaggio ridotto - la Spagna ai Campionati Europei Under 21 e, soprattutto, è lui il terzo acquisto del Napoli, che dopo Natan e Cajuste si prepara a mettere anche lui sotto contratto.
Nelle ultime ore l'interesse azzurro si è concretizzato con il sospirato accordo con il Celta Vigo, a cui vanno 36 milioni compresi di bonus. Rudi Garcia si prepara dunque ad accogliere un centrocampista, giovane, classe 2002, che alle qualità tecniche consuete dei giocatori spagnoli (ma può ancora crescere da questo punto di vista) unisce anche tanta duttilità.


