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Marcus Thuram France 2022 World CupGetty

Non chiamatelo "figlio d'arte": Marcus Thuram, il nuovo colpo dell'Inter

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Tra i nomi nuovi che dovrebbero affacciarsi sul palcoscenico della Serie A in vista della prossima stagione, uno di quelli che va monitorato con estrema attenzione è quello di Marcus Thuram.

L'attaccante francese, infatti, lascerà a zero il Borussia Mönchengladbach, formazione nella quale milita dalla stagione 2019/20.

A monitorare il fronte con estrema attenzione Milan e Interche, nel figlio d'arte dell'ex difensore di Parma e Juventus, hanno individuato il rinforzo ideale per i rispettivi reparti avanzati.

Come sottolineato da 'Sky', alla fine a vincere il derby di mercato sono stati i nerazzurri, bisognosi di rimpolpare l'attacco dopo l'addio di Dzeko, approdato al Fenerbahce.

  • LA CARRIERA

    Nato a Parma nel 1997, proprio nel periodo nel quale il padre vestiva la maglia dei ducali, è cresciuto in Italia, dove vi è rimasto fino all'età di 9 anni.

    I primi passi in ambito calcistico li ha però mossi in Francia, lanciato dal Sochaux che dopo una breve trafila nel settore giovanile l'ha fatto esordire in prima squadra nella stagione nello spicchio finale della stagione 2013/14, sul palcoscenico della Ligue 2, facendoli fare spesso e volentieri la spola con la seconda squadra, impegnata nel Championnat National 2, ovvero la quarta divisione.

    Nell'estate del 2017, Thuram è passato al Guingamp per un affare da circa 600 mila euro, e prendendo ufficialmente contatto con il pianeta Ligue 1. Dopo una prima stagione all'insegna del puro apprendistato, Marcus alza i giri del motore nell'annata 2018/19, chiusa con 13 goal complessivi di cui 9 in campionato.

    Musica per le orecchie del Borussia Mönchengladbach che l'ha prelevato nell'estate del 2019 per 12 milioni di euro, facendogli firmare un contratto di quattro anni.

    In Germania ha vissuto una crescita piuttosto graduale che l'ha portato in doppia cifra in termini di goal complessivi in ben tre stagioni su quattro.

    Al primo anno il traguardo è stato raggiunto dopo 21 partite, al secondo dopo 37. La sua terza stagione (la 2021/22) è stata irrimediabilmente segnata da un grave infortunio al ginocchio, proprio quando si vociferava di un suo ormai imminente passaggio all'Inter. Nell'annata appena conclusa, invece, mette a referto i migliori numeri della sua esperienza tedesca: 16 goal totali, di cui 13 in Bundes e appena 11 partite per raggiungere la doppia cifra. In altre parole, ecco servito lo step che ci si attendeva.

    Con il Gladbach ha avuto modo di debuttare e segnare sui palcoscenici europei dell'Europa League e della Champions League. E dopo 134 partite ufficiali, 44 goal e 29 assist, il tempo per l'addio è ormai maturo.

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  • RUOLO E CARATTERISTICHE

    Marcus Thuram arriva al Gladbach formatosi tatticamente come esterno d'attacco a 'piede invertito': lui destro, infatti, viene inizialmente fatto orbitare sul binario mancino.

    Marco Rose, il suo primo allenatore in Germania, lo prova saltuariamente anche come prima punta, ma il cambiamento che lo trasla definitivamente da esterno offensivo a punta centrale si perfeziona quando in panchina arriva Adi Utter, nella stagione 2021/22. Anche Daniel Farke spingerà molto su questa nuova collocazione e proprio sotto la sua guida Thuram disputerà, numericamente parlando, la miglior annata della carriera.

    Un ruolo nel quale mostra subito grande padronanza tanto che nel corso dei Mondiali in Qatar, persino il ct Didier Deschamps individua in lui le caratteristiche ideali per farne il vice Giroud.

    Thuram è dotato di grande velocità, mezzo che gli permette di attaccare spazi e profondità con grande continuità nel corso di una partita. Un'altra sua caratteristica è il dribbling e quest'anno ha portato a termine il 60% di quelli provati.

    E come ogni punta centrale che si rispetti, vede la porta con grande costanza, arrivando molto spesso alla conclusione nello specchio. E' il secondo giocatore di tutta l'ultima Bundesliga che ha messo a referto più conclusioni in porta: 89.

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  • PERCHE' INTERESSA ALL'INTER?

    In questo caso, il fattore economico fa la differenza: mettere le mani su un parametro zero di livello assoluto come Thuram è il mantra per Marotta e Ausilio, tutt'altro che nuovi ad operazioni del genere.

    L'addio di Dzeko e l'incertezza sul futuro di Lukaku obbligano i dirigenti nerazzurri a cautelarsi, alla luce del rischio di rimanere improvvisamente corti in attacco (in forte bilico anche la posizione di Correa, con Lautaro unico ad essere certo della permanenza).

    Per struttura fisica e qualità tecniche, Thuram è perfetto per l'idea di gioco di Simone Inzaghi, molto verticale e dritta al punto senza troppi fronzoli.

  • LE CURIOSITA'

    • Nell'edizione 2019/20 della Champions League, in occasione della sfida a San Siro tra Inter e Gladbach, gli steward non l'hanno riconosciuto all'ingresso in occasione del tradizionale walk around della vigilia. A quel punto Thuram per farsi riconoscere ha dovuto mostrare la sua pagina di Wikipedia.
    • Il Borussia Mönchengladbach l'ha ingaggiato al culmine di un processo di selezione durato tre anni, dopo averlo visionato in ben 35 partite.
    • All'imbocco della stagione 2021/22 si è infortunato al crociato proprio quando sembrava ormai vicino il suo trasferimento all'Inter.
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