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ZalgirisYoutube/GOAL

Kazlauskas entra all'80', subito ammonito: pari al 90' ed espulsione

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Ancora due mesi prima dell'avvio della fase a gironi di Champions League, ma competizione già iniziata con i consueti preliminare. Archiviato quello iniziale e il primo, in questi giorni è andata in scena l'andata del secondo, che ha visto scendere in campo compagini come Copenaghen e Dinamo Zagabria. Oltre al Galatasaray.

La squadra di Icardi, Mertens, Muslera e Zaniolo tra gli altri, si è confrontata contro i lituani del Zalgiris, formazione che punta ad andare più avanti possibile in Europa (Champions, Europa League o Conference) per provare ad alzare l'asticella dei risultati.

Un match tiratissimo, quello finito 2-2 in terra lituana, e che ha visto i padroni di casa pareggiare al 90', dandosi maggiori opportunità di passare il turno in quel di Istanbul, ottenendo così eventualmente il terzo turno preliminare, il penultimo prima dei playoff.

Il protagonista assoluto? Donatas Kazlauskas, giocatore di casa entrato nella ripresa.

  • DENTRO NELLA RIPRESA

    Centrocampista classe 1994, Kazlauskas è entrato al minuto 80, gettato nella mischia da mister Cheburin al posto di Buff. Un ingresso che ha visto il 29enne sbattersi da una parte all'altra del campo per provare a trovare il goal del pareggio e dare almeno un'occasione allo Zalgiris in vista del ritorno previsto ad Istanbul a inizio agosto.

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  • SUBITO AMMONITO

    Entrato con foga, Kazlauskas è stato ammonito dopo pochi secondi dal direttore di gara per una gomitata. Giallo immediato tra le proteste, ma che ha regalato ulteriore energia ai padroni di casa, inizialmente in vantaggio con la rete di Oyesuwi, prima della rimonta dei turchi firmata Bardakci e Dervisoglu.

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  • PARI ED ESPULSIONE

    Al minuto 91, Kazlauskas ha ricevuto dalla corsia esterna, riuscendo a colpire di prima sotto porta: Muslera battuto e 2-2 che ha portato il centrocampista lituano a lanciare la propria maglietta all'aria, festeggiando sotto i propri tifosi e con i compagni di squadra.

    Come da regolamento, però, Kazlauskas è stato ammonito: secondo giallo ed espulsione, che porteranno il Zalgiris a volare in quel di Istanbul senza di lui per provare a conquistare il terzo turno preliminare di Champions League. Esultanza sfrenata sincera, ma costata caro.