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Acerbi Juan JesusGetty Images

Caso Acerbi-Juan Jesus, cosa succede ora: la palla passa alla Procura Federale

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La giornata di lunedì è stata delicata, delicatissima. Juan Jesus che accusa Francesco Acerbi di avergli rivolto un insulto razzista, quest'ultimo che nega, ma intanto è costretto a lasciare il ritiro della Nazionale saltando le amichevoli contro Venezuela ed Ecuador.

Di tutto e di più. Tra scenari paventati, ipotesi al vaglio, tentativi di capire nel profondo che cosa sia accaduto davvero domenica sera durante il posticipo tra Inter e Napoli. E sullo sfondo la maxi squalifica che, se i fatti verranno accertati, colpirà inevitabilmente Acerbi.

Siamo appena all'inizio, naturalmente. Anzi: va ora compreso che cosa riserveranno le prossime ore e i prossimi giorni in relazione a un caso che, da un paio di giorni, si è preso le prime pagine.

  • IL BOTTA E RISPOSTA DI LUNEDÌ

    Ricapitolando le puntate precedenti della vicenda: nella serata di lunedì, Juan Jesus ha postato un lungo messaggio su Instagram accusando Acerbi di avergli detto "vai via nero, sei solo un n***o".

    Un post che seguiva a ruota le dichiarazioni di Acerbi, che tornato a Milano da Coverciano ha professato la propria innocenza con i giornalisti presenti.

    "Non ho mai detto nessuna frase razzista, sono molto sereno. Gioco a calcio da 20 anni e so quello che dico. In campo succedono tante cose, giocando si possono dire tante cose. Poi quando l’arbitro fischia ci si dà la mano e amici come prima. Non ci deve essere razzismo in nessun posto al mondo. Mi spiace aver dovuto lasciare il ritiro della Nazionale, ma è andata così ed è giusto così".

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  • IL COMUNICATO DEL GIUDICE SPORTIVO

    In mattinata, ecco il primo dei capitoli successivi: è arrivato il classico comunicato del Giudice Sportivo. Quello con le sanzioni comminate a calciatori, allenatori, dirigenti e società dopo l'ultimo weekend di Serie A, tra ammonizioni, diffide, squalifiche, multe.

    Il caso Acerbi-Juan Jesus, però, è stato appena menzionato. Non perché sia destinato a passare in sordina, anzi: semplicemente, il Giudice Sportivo ha chiesto un supplemento d'indagine alla Procura Federale, per poter valutare nel migliore dei modi la vicenda e di conseguenza per applicare le sanzioni che riterrà più corrette.

    "Il Giudice sportivo - si legge nel comunicato - letto il referto del Direttore di gara, ritiene necessario che venga approfondito da parte della Procura federale per riferire a questo Giudice, sentiti se del caso anche i diretti interessati, quanto accaduto tra il calciatore della Soc. Napoli Juan Guilherme Nunes Jesus ed il calciatore della Soc. Internazionale Francesco Acerbi circa eventuali espressioni di discriminazione razziale proferite da quest'ultimo nei confronti del calciatore della Soc. Napoli".

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  • Acerbi Juan JesusGetty Images

    PALLA ALLA PROCURA FEDERALE

    Al momento, insomma, sul caso aleggia ancora un alone di mistero. C'è la parola di Juan Jesus contro quella di Acerbi. Per arrivare a una sanzione servono prove concrete dell'offesa razzista, ed è a questo che lavorerà in queste ore la Procura Federale, raccogliendo immagini, video, testimonianze dirette: anche dei due calciatori. Solo in un secondo momento il Giudice Sportivo si attiverà per sanzionare il difensore dell'Inter, nel caso le accuse di Juan Jesus venissero confermate dai fatti.

  • RISCHIO MAXI SQUALIFICA

    Il rischio per Acerbi, come emerso già nelle ore successive a Inter-Napoli, è quello di una squalifica lunghissima: almeno 10 partite.

    "Costituisce comportamento discriminatorio - recita il comma 1 dell'articolo 28 del Codice di Giustizia Sportiva - ogni condotta che, direttamente o indirettamente, comporta offesa, denigrazione o insulto per motivi di razza, colore, religione, lingua, sesso, nazionalità, origine anche etnica, condizione personale o sociale ovvero configura propaganda ideologica vietata dalla legge o comunque inneggiante a comportamenti discriminatori".

    E poi, al comma 2:

    "Il calciatore che commette una violazione di cui al comma 1 è punito con la squalifica per almeno dieci giornate di gara o, nei casi più gravi, con una squalifica a tempo determinato e con la sanzione prevista dall’art. 9, comma 1, lettera g) nonché, per il settore professionistico, con l’ammenda da euro 10.000,00 ad euro 20.000,00".

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  • IL CONFRONTO CON L'INTER

    E poi, parallelamente, c'è anche un altro step: quello annunciato dall'Inter nella mattinata di lunedì.

    "FC Internazionale Milano prende atto del comunicato divulgato dalla FIGC in relazione ai fatti che hanno riguardato Francesco Acerbi durante la gara di ieri sera contro il Napoli, e del fatto che FIGC e Acerbi abbiano convenuto la non partecipazione del calciatore alle prossime due amichevoli della Nazionale in programma negli Stati Uniti.

    FC Internazionale Milano si riserva quanto prima un confronto con il proprio tesserato al fine di far luce sulle esatte dinamiche di quanto accaduto ieri sera".

    Il confronto in questione, come riferisce 'Sky', è già andato in scena. Nel bel mezzo di un inizio di settimana caratterizzato dalla tensione.

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