
Redazione Goal Italia
Calciomercato shock: Cristiano Ronaldo e altri 10 colpi storici
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Getty ImagesFigo, dal Barcellona al Real Madrid nel 2000
Se c'è un trasferimento clamoroso nel primo decennio del terzo millennio beh, è quello di Figo: un tradimento epocale per i tifosi del Barcellona, uno dei primi Galacticos per il Real Madrid. Per circa 60 milioni di euro il potoghese lascia la Catalogna per la Capitale. La storia è nota: rabbia incredibile, fischi assordanti, bottigliette, monetine e una testa di maiale lanciata al giocatore al suo ritorno al Camp Nou.
GettyNeymar, dal Barcellona al PSG nel 2017
Neymar stufo del Barcellona, ma con una clausola rescissoria fuori portata da 222 milioni di euro. Abbiamo detto fuori portata? Sbagliato, non nel 2017. Il PSG coglie l'occasione di mostrare tutta la sua potenza finanziaria, acquistando Neymar e portandolo a Parigi: è il colpo più costoso della storia, più del doppio rispetto al precedente record di Pogba.- PubblicitàPubblicità
GFX GoalCristiano Ronaldo, dal Real Madrid alla Juventus nel 2018
Sembrava una suggestione, quasi una barzelletta. E invece Cristiano Ronaldo ha scelto la Juventus, desideroso di una nuova sfida: 120 milioni circa per il trasferimento bianconero, per tantissimi il colpo del secolo. Il giocatore più decisivo al mondo, il Pallone d'Oro in carica, che lascia Madrid e il Real Campione di tutto per la Serie A. Boom.
Divulgação CR FlamengoZico, dal Flamengo all'Udinese nel 1983
Il giocatore probabilmente più forte sulla faccia della terra che lascia il Flamengo per approdare in provincia, a Udine: l'Udinese compie il suo più grande acquisto, sconvolgendo l'Italia e il calcio italiano. Dimostrando che nessun campionato al mondo può avvicinare il suo appeal in tale decenno. L'arrivo del brasiliano, per 8 miliardi di lire, portò a polemiche enormi, all'intervento di ministri. A manifestazioni.- PubblicitàPubblicità
ArchivoGonzalo Higuain, dal Napoli alla Juventus nel 2016
Dal record di goal in Serie A, dall'essere Dio del calcio napoletano, probabilmente secondo solo a Maradona, dall'essere la persona più odiata da tutti i partenopei d'Italia: Higuain decide di lasciare Napoli nella notte, così da provare a vincere lo Scudetto con la Juventus. Un trasferimento che tormenta ancora i tifosi azzurri, convinti di essere stati traditi dopo i mille messaggi d'amore del Pipita.
GettyMo Johnston, al Rangers nel 1989
Quando una rivalità calcistica va oltre il pallone allora diventa guerra. E in Europa non c'è odio più grande di quello tra i tifosi di Rangers e Celtic. Protestanti contro cattolici in quel di Glasgow. Dopo tre anni in biancoverde, Johnson si trasferisce al Nantes, ma decide di tornare in Scozia. Con gli azzurri protestanti. I tifosi del Rangers braciano le sue foto, le sue maglie: non vogliono un cattolico in squadra, provano a far saltare il trasferimento. Niente da fare.- PubblicitàPubblicità
Getty ImagesTevez e Mascherano, dal Corinthians al Flamengo nel 2006
Vicini ad alcune delle società più importanti d'Europa, alla fine i due argentini finirono al West Ham. Una squadra sì importante, ma non al livello delle colleghe di Londra e Manchester. La federcalcio inglese multò gli Hammers visto che i due vengono prestati dal super-agente iraniano Kia Joorabchian e della sua Media Sports Investment. Ovvero chi detiene la proprietà dei cartellini: è l'inizio del caos delle terze parti nel calciomercato.
Getty ImagesDiego Armando Maradona, dal Barcellona al Napoli nel 1984
Nella primavera del 1984 iniziano le voci. Non c'è internet, solo le notizie lette, sentite alla tv, passate di bocca in bocca. Il Napoli vuole fare qualcosa di grande e prova ad acquistare quell'argentino che sta facendo grandi cose col Barcellona. Racconta Ferlaino: "Il dg Juliano aveva contattato il Barcellona per un'amichevole. Accettarono precisando che Maradona non ci sarebbe stato per un infortunio. Ci informammo e scoprimmo che era falso, era in rotta con il club. Così partimmo". Il resto è storia.- PubblicitàPubblicità
Getty ImagesRonaldo, dal Barcellona all'Inter nel 1998
Le cessioni del Barcellona sono state quelle più clamorose nella storia del calcio: prima di Neymar e Figo, dopo Maradona, Ronaldo. Un fenomeno brasiliano che aveva appena rinnovato il contratto, ceduto all'Inter per la cifra record di 48 miliardi di lire: quelli della clausola rescissoria. Il Mito, la leggenda, il Re del doppio passo: senza gli infortuni probabilmente il più grande di tutti i tempi.
Getty ImagesPaul Pogba, dalla Juventus al Manchester United nel 2016
La Juventus pesca un giovane francese a Manchester, a costo zero: uno dei tanti svincolati dell'era Marotta. Parte come riserva dietro Pirlo, Marchisio, Vidal. Comincia a stupire, a segnare, a convincere Conte. Diventerà Paul Pogba, il giocatore più forte di Serie A: lo United farà di tutto per averlo. Anche spendere 105 milioni di euro dopo averlo ceduto senza guadagnarci mezzo centesimo.- PubblicitàPubblicità
ReproduçãoRoberto Baggio, dalla Fiorentina alla Juventus nel 1990
Firenze si ribella, non vuole che Roberto Baggio, l'idolo col codino, vada alla Juventus. Tutti, ma non ai bianconeri. Al Milan? Doloroso, ma non così tanto. E di fatto c'era l'accordo, ma questa è un'altra storia. Il magico numero dieci voleva rimanere, ma alla fine si trasferì a Torino: "Ho sperato fino all’ultimo che questa vicenda potesse avere un esito diverso, per i tifosi viola. Vado via perché sono costretto a farlo".
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