Il Cagliari può festeggiare la prima vittoria in quasi tre mesi. All'Unipol Domus, infatti, la squadra di Pisacane ha battuto 1-0 la Roma di Gasperini, costretta all'inferiorità numerica per tutta la ripresa per l'espulsione di Celik.
Un match decisamente deludente quello della Roma, che dopo essere stata battuta nel 13esimo turno contro il Napoli non ha cominciato al meglio neanche il 14esimo in terra sarda, alla fine lasciando l'isola senza punti.
I primi 45', infatti, hanno visto il Cagliari più pericoloso dalle parti di Svilar, comunque attento e riuscito ad avere la meglio su Folorunsho e compagni in occasione delle conclusioni. L'occasione più ghiotta è capitata sui piedi di Borrelli, che non ha saputo sfruttare un errore precedente di Ndicka per portare in vantaggio i suoi, anche in virtù del recupero del difensore giallorosso.
Nella ripresa, al 53', il Cagliari si ritrova in superiorità numerica per l'espulsione di Celik: fallo da ultimo uomo su Folorunsho, uno dei migliori in campo, e rosso diretto. L'arbitro Zufferli assegna anche il rigore, prima di tornare sui suoi passi in seguito alla revisione VAR dovuta ai dubbi sulla posizione del contatto, di fatto avvenuto fuori dall'area giallorossa.
In dieci contro undici, al contrario delle aspettative, il Cagliari si fa avanti con meno continuità, tanto che solo Obert va vicino all'1-0, colpendo però in pieno Svilar al momento della conclusione all'ora di gioco. Sempre nella metà campo avversaria, però, alla fine la formazione isolana trova il vantaggio che vale il successo: al minuto 82 Gaetano, entrato nella ripresa, colpisce con il destro dopo aver controllato di petto un pallone arrivato dall'angolo sinistro. Palo, rete e Unipol in delirio.




