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Bologna FC 1909 v FC Internazionale - Supercoppa Italiana SemifinalGetty Images Sport

C’è la finale di Supercoppa Italiana, Italiano spinge il Bologna: “Nessuna ansia, l’obiettivo è alzare il trofeo”

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Finale di Supercoppa Italiana per il Bologna di Vincenzo Italiano. Gliemiliani si sono guadagnati l'ultimo atto della Final Four, battendo ai rigori l'Inter di Cristian Chivu in semifinale.

I detentori della Coppa Italia, dunque, sfideranno il Napoli di Antonio Conte, che vanta lo Scudetto sul petto. 

Alla vigilia della sfida, in programma lunedì alle ore 20:00 italiane, al King Saud University Stadium (o Al-Awwal Park) di Riyadh, in Arabia Saudita, il tecnico rossoblù è intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara.

  • "CI GIOCHIAMO TANTISSIMO"

    “Che tipo di spinta ci può dare Roberto Baggio? Ci ha dato una spinta in occasione della finale di Coppa Italia ed è servita per dare qualcosa in più. Grazie a quella vittoria oggi siamo qua, ma abbiamo bisogno di ulteriori spinte e se dovessero arrivare anche da lui ben venga. Ci giochiamo tantissimo, abbiamo avuto la capacità di arrivare in finale per giocarci una partita storica e importante per il club e per tutta Bologna. Ci stiamo preparando nel migliore dei modi per fare una grande partita. Dobbiamo prepararla bene soprattutto dal punto di vista mentale, perché saranno 90’ nei quali ci sarà da spingere forte. Siamo chiamati a disputare una grande partita anche per la gente e Baggio è un grandissimo tifoso del Bologna”.

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  • "IN SEMIFINALE NON CI SIAMO DISUNITI"

    “Sono partite nelle quali oltre l’aspetto fisico conta tanto anche quello mentale. Si deve essere forti per 90’ ed essere sempre dentro la gara. In semifinale siamo andati in svantaggio dopo un minuto ma non ci siamo mai disuniti e alla fine siamo stati premiati. Può succedere di tutto e noi dobbiamo restare attaccati alla partita”.

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  • "NESSUNA ANSIA, SOLO ATTESA"

    “Non abbiamo ansia, anzi dobbiamo allontanarla. C’è grande attesa per questa partita e c’è massima attenzione. Dobbiamo cercare di recuperare energie e forze perché abbiamo avuto pochissimo tempo per farlo e dunque domani sarà importante mandare in campo, soprattutto nell’undici iniziale, chi può performare al massimo. La gioia di aver vinto la semifinale sono convinto che faccia recuperare in fretta. Niente ansia, solo concentrazione. Dobbiamo uscire dal campo a testa alta convinti di aver dato tutto”. 

  • "PROVEREMO A DARCI UNA GIOIA"

    “E’ la mia prima finale di Supercoppa, quindi c’è grande attesa ed emozione. Ne abbiamo giocate di altre, ma sappiamo che ci giochiamo tantissimo. Dobbiamo preparare al massimo quello che c’è da preparare, anche perché ogni partita è diversa dall’altra. Ci sono altre dinamiche e ci prepareremo per quella che è la conoscenza dell’avversario. Proveremo a dare gioia e noi stessi, al club e alla nostra gente. Le finali vanno giocate in maniera diversa da tutte le altre, ogni minimo errore può lasciare dei rimpianti. Domani ci sarà il Napoli campione d’Italia che è fortissimo ed ha un allenatore fortissimo, ma noi vogliamo giocarci le nostre chance”.

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  • "L'UNICO OBIETTIVO E' ALZARE IL TROFEO"

    “Cosa penso vedendo la Coppa? E’ più bella dal vivo che nelle immagini. E’ inutile dire che siamo qui ed è un successo, quando giochi una finale l’unico obiettivo è quello di gioire ed alzare il trofeo. Proveremo a dare il massimo, ma mi hanno detto che è vietato guardarla. E’ bello giocare queste partite perché arrivi all’epilogo di un percorso che per noi è iniziato con la Coppa Italia”.

  • "CAMBIEREMO QUALCOSA"

    “Domani dovremo per forza cambiare qualcosa perché si è fatto male Bernardeschi. Non si tratta di strategia o altro, è una perdita molto pesante per noi perché stava svoltando sotto tutti i punti di vista. Dobbiamo valutare il recupero di chi ha giocato la semifinale perché abbiamo speso tantissimo e soprattutto non dobbiamo sbagliare i primi undici”.

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  • "NON DOVREMO AVERE RIMPIANTI"

    “Le finali non si giocano, ma si vincono? Una frase perfetta. Quando le perdi stai troppo male. Le finali se le vinci hai un sapore diverso, per me è l’ottava e alcune volte ho vinto ed altre ho perso, ma sempre giocando a viso aperto e a testa alta onorando la partita. Domani proveremo a dare il massimo perché non dobbiamo avere rimpianti. Gli errori devono essere quasi pari a zero”. 

  • "SAREBBE BELLO UN GIORNO PARLARE DEL BOLOGNA DI ITALIANO"

    “Per me il calcio è una ragione di vita. Da quando sono nato è così, poi è chiaro che diventa una professione che fai con il sorriso perché non vedi l’ora di andare in campo. Mi piacerebbe nei prossimi anni che si parlasse anche del Bologna di De Silvestri, Italiano o Orsolini, quando si parlerà della storia del Bologna perché questo è un club con una grande storia”.

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  • "CONTE TRA I MIGLIORI AL MONDO"

    “Conte ha fatto bene anche prima di allenare da Juve. Ricordo di aver affrontato da calciatore il suo Bari e già da lì, con un sistema diversa, si vedeva. Mi sono rimasti impressi i suoi anni alla Juve e il campionato vinto senza perdere una partita. Ha vinto tanto, ha grande carisma, è una grande persona ed è uno tra i migliori al mondo. E’ fonte d’ispirazione per tanti”.

  • "STIMA PER DE LAURENTIIS"

    “Ho avuto il piacere di parlare con De Laurentiis soprattutto dopo una partita tra Napoli e Spezia. Me lo sono trovato nello spogliatoio e da grande gentiluomo ha fatto i complimenti alla mia squadra. E’ una persona che stimo e con lui il Napoli ha fatto uno step notevole, quindi un grande applauso a lui”. 

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