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Gian Piero Gasperini Roma ComoGetty Images

C’è l’Atalanta sulla strada della Roma, Gasperini: “Torno a Bergamo con piacere, Raspadori? Chiedete in Spagna”

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La data segnata in rosso sul calendario di Gasperini è arrivata: sabato sera si gioca Atalanta-Roma.

Non sarà e non potrà mai essere una partita come le altre per l'attuale allenatore giallorosso che a Bergamo ha vissuto gli anni migliori della sua carriera da allenatore vincendo anche l'Europa League.

La sua Roma però non potrà fare sconti se vuole continuare a sognare lo Scudetto e soprattutto inseguire un piazzamento in Champions League.

Di seguito le dichiarazioni di Gasperini in conferenza alla vigilia di Atalanta-Roma.

  • "HERMOSO RECUPERATO"

    “Pellegrini e Bailey sono influenzati ma anche infortunati, gli altri si sono ripresi con Pisilli che è stato l’ultimo ma speriamo di recuperarlo. Sono cose che colpiscono un giorno uno ed un altro l’altro. Hermoso è recuperato, mentre Wesley ha degli acciacchi. E’ una vigilia un po’ movimentata, dovremo fare delle scelte ma sono convinto di poter recuperare tutti in prossimità di una gara che dà grandi motivazioni”.

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  • "TORNO A BERGAMO CON GRANDE PIACERE"

    “Torno a Bergamo e lo faccio con grande piacere. Sono stato nove anni lì, è stata una bella storia quella con l’Atalanta. Il comun denominatore è stato il presidente Antonio Percassi con il quale siamo andati avanti per tanti anni, con squadre diverse e crescendo sempre. Ad un certo punto la proprietà è cambiata e la figura dell’allenatore era considerata un po’ diversamente, ma gli obiettivi sono stati raggiunti e secondo me l’Europa League non è stato il punto massimo. Parliamo di una società molto ricca che è stata capace di fare plusvalenze incredibili. La vera anomalia dell’Atalanta è stata quella di fare grandi risultati per tanti anni con bilanci sempre limpidi. E’ una cosa incredibile per una piccola città molto compatta ed io ho cercato di lasciare la squadra nel punto più alto possibile e con una rosa molto forte. Ho lasciato un grande valore e sono contento di essere venuto a Roma in una situazione forse più difficile per fare un qualcosa di importante e gratificante”.

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  • "ATALANTA COSTRUITA PER LA CHAMPIONS"

    “Chi tra Roma ed Atalanta ha perso di più con la Coppa d’Africa? Ndicka, El Aynaoui, Lookman e Kossounou sono quattro giocatori fortissimi ed è stato tolto molto alla partita, visto che sarebbero stati tutti in campo. Siamo pari da questo punto di vista, ma troveremo una squadra forte costruita per la Champions ed anche rafforzata e completata. Conosco bene il valore dell’Atalanta, ma io sono molto fiducioso perché stiamo facendo un qualcosa che nessuno si aspettava anche in situazioni di difficoltà e quindi andiamo avanti per la nostra strada inseguendo i nostri obiettivi”.

  • "RASPADORI? DOVETE CHIEDERE IN SPAGNA"

    “Dalla Spagna dicono che è fatta per Raspadori? Dovete chiedere in Spagna. La Roma ha una base e sta facendo cose che ci piacciono, l’obiettivo è quello di diventare sempre più forti. Non bisogna prendere giocatori tanto per prenderli, bisogna accogliere giocatori che siano un valore aggiunto. Questo è un mercato strano e diverso da tutti gli altri perché le big si stanno scatenando, la classifica è corta e ci sono squadre in pochi punti. Bisogna accettare la sfida e stare attendi guardando solo al nostro percorso”. 

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  • "SONO LO STESSO DI BERGAMO"

    “Se sono cambiato rispetto a Bergamo? Spero di no, nel bene e nel male. Mi porto dietro quelle che sono le mie caratteristiche, per me è importante aver fatto presa sullo spogliatoio. Bisogna poi fare i risultati e andare avanti, ma non c’è più lo scetticismo iniziale. Non è stato facile cambiare vita e lasciare ciò a cui ero abituato, ma sono in una situazione che mi stimola e si può fare un bel lavoro. Non sono diverso da Bergamo. Quando abbiamo vinto l’Europa League ero convinto di poter lottare per qualcosa di più in alto viste anche le risorse economiche e forse sono queste cose che sono venuto a cercare qua”.

  • "DYBALA DEVE FARE GOAL E ASSIST"

    “A me Dybala piace quando segna e quando fa segnare, quindi deve andare avanti e deve sapersi inserire. Parliamo di un giocatore che è capace di aiutare la squadra quando si va in difficoltà e di dare una mano quando l’avversario è nella tua metà campo. Quello che è però importante è che faccia goal, assist, che tiri le punizioni e i rigori”.

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  • "UNA ROMA FORTE NEL TEMPO"

    “Sulle tempistiche del mercato tutti noi vorremmo avere giocatori già pronto, ma chi arriva a gennaio difficilmente arriva in condizione ed ha giocato molto. Chi arriva deve portare un miglioramento, poi non so dire quanto tempo ci vorrà. Qui c’è una rosa che ha fatto molto bene e non si può pensare che un nuovo giocatore possa cambiare tutto. La mia visione è fare una Roma più forte nel tempo”.

  • "PER DE ROSSI UNA BELLA ACCOGLIENZA QUI"

    “L’accoglienza che mi aspetto a Bergamo? Quella qui per De Rossi e stata molto bella, spero di non ripeterla a fine partita. Conosco i bergamaschi e so che sarà bello salutarci, poi però ognuno andrà per la propria strada”.

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  • "DOBBIAMO MIGLIORARCI"

    “Un mio giocatore dell’Atalanta che porterei a Roma? Troppi, farei un torno a qualcuno. Conosciamo qual è la nostra realtà finanziaria e speriamo di poterla migliore. Ci si scontra con avversarie che hanno disponibilità molto elevate, ma dobbiamo essere ambiziosi. Dobbiamo guardare a noi stessi e migliorarci”.

  • "LA ROSA VA COMPLETATA"

    “Portando Celik sugli esterni abbiamo cinque difensori, dei quali uno è Ndicka che non c’è ed Hermoso è diffidato. La Roma farà ancora l’Europa ed il campionato è ancora lungo. Non sono per le rose tanto lunghe, poi in Italia i settori giovanili da qualche anno sono meno prolifici. Bisogna puntare su chi ha giocato meno, poi non si può pretendere che si sia tutti pronti. La rosa va completata”. 

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