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Alessandro Bastoni Inter 2026Getty Images

C’è il Derby d’Italia con la Juventus, Bastoni: “Per l’Inter lo scontro diretto non deve essere un’ossessione”

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Si giocherà sabato sera a Stadio San Siro, dove l’Inter ospiterà la Juventus, il match più atteso del venticinquesimo turno di Serie A.

I nerazzurri si presenteranno al Derby d’Italia da primi in classifica e cercheranno quei punti che possano dare loro ulteriore slancio nella corsa che conduce allo Scudetto, mentre i bianconeri andranno a caccia di quel risultato che li aiuti a consolidare un posto in quelle zone che valgono l’accesso alla prossima UEFA Champions League.

Alessandro Bastoni, in un’intervista rilasciata a ‘Sky Sport’, ha presentato Inter-Juve.

  • “LO SCONTRO DIRETTO NON DEVE ESSERE UN’OSSESSIONE”

    “La gara con la Juventus rappresenta occasione per vincere uno scontro diretto: pensiamo che il momento sia arrivato, ma non deve essere un’ossessione, altrimenti diventa controproducente. Dobbiamo ricordarci che è pur sempre una partita e dobbiamo mantenere calma e lucidità come se fosse una gara come le altre, provando a metterci un qualcosa in più”.

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  • “SAPPIAMO COSA RAPPRESENTA INTER-JUVE”

    “Arriviamo bene a questa gara, abbiamo avuto una settimana per lavorare. Sappiamo cosa rappresenta Inter-Juve per il mondo del calcio, ma non deve essere un’ossessione: dobbiamo restare concentrati per tutta la partita”.

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  • “SPALLETTI CI CONOSCE”

    “Io, Dimarco e Frattesi sappiamo come Luciano Spalletti prepara le partite. Ci ha allenati in Nazionale e magari è un vantaggio per lui conoscere le nostre caratteristiche. Sappiamo che allenatore è e quali sono le sue qualità: farà di tutto per metterci in difficoltà. Noi giocheremo però davanti alla nostra gente e vogliamo fare una grande partita”.

  • “LA JUVE HA TANTI GIOCATORI FORTI”

    “Yıldız è sicuramente molto forte, ma la Juve non è solo Yıldız. Abbiamo visto quanto decisivo sia per loro McKennie e l’equilibrio che Locatelli dà alla squadra insieme alla difesa. Hanno giocatori che sanno fare le cose per bene, quindi presteremo grande attenzione a Yıldız, ma senza dimenticare che ci sono altri giocatori di qualità”.

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  • “NOI MENO BELLI MA PIÙ EFFICACI”

    “Abbiamo sicuramente trovato equilibrio: magari a volte siamo meno belli ma più efficaci. Il mister ha lavorato tanto su questo e magari, rispetto a inizio campionato, c’è maggiore fiducia ed anche qualche episodio che sta andando meglio. Così l’Inter è arrivata a essere quello che è oggi”.

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