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Inter FiorentinaGetty Images

Bunker Inter: zero goal subiti nelle prime 3 giornate, non accadeva dal 1966

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2-0 al Monza all'esordio. Un altro 2-0 a Cagliari alla seconda giornata. Quindi il roboante 4-0 alla Fiorentina che, in pratica, è il manifesto delle proprie ambizioni Scudetto. L'Inter c'è, fa tre su tre in un avvio di campionato perfetto e se ne va alla sosta a punteggio pieno assieme al Milan.

Un dominio totale, quello della squadra di Simone Inzaghi su quella di Vincenzo Italiano. Gioco brillante, aggressività, ripartenze veloci. Quel che per larghi tratti si è visto sotto la gestione dell'ex allenatore della Lazio, è stato rimesso in pratica nel tardo pomeriggio di domenica. Con risultati sotto gli occhi di tutti.

CRONACA, TABELLINO E PAGELLE DI INTER-FIORENTINA

  • Sommer InterGetty

    IL BUNKER DIFENSIVO

    Ma se le attenzioni sono inevitabilmente rivolte su quei due là davanti, ovvero Marcus Thuram e l'ormai inarrestabile Lautaro Martinez, fa sensazione anche il rendimento difensivo messo in mostra fino a questo momento. Perché l'Inter è l'unica squadra della Serie A a non aver ancora subito una rete nelle prime tre giornate.

    Di più: il nuovo portiere Sommer, l'erede di Onana, atteso al varco dopo un paio di pasticci estivi, non è stato quasi chiamato in causa nei 270 minuti più recuperi fin qui disputati. Poco impegnato contro il Monza, poco impegnato contro il Cagliari, poco impegnato contro la Fiorentina.

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  • 57 ANNI DOPO

    Come rivela Opta, l'Inter non collezionava un simile ruolino di marcia addirittura da 57 anni. L'ultima volta in cui i nerazzurri erano riusciti a vincere le prime tre partite di campionato senza reti al passivo risaliva al 1966/67. Altri tempi, altro calcio.

    Era la Grande Inter di Helenio Herrera, che alla prima giornata si imponeva per 4-0 a Foggia, alla seconda per 2-0 in casa sul Lanerossi Vicenza, alla terza per 5-0 a Bergamo contro l'Atalanta. La striscia si sarebbe interrotta alla quarta giornata contro il Lecco (2-1).

    Per la cronaca quel campionato, nonostante l'Inter fosse riuscita a portare a casa le prime sette partite, andò alla Juventus (49 punti contro 48).

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  • Stefan De Vrij InterGetty Images

    GARANZIA DARMIAN, RISCOPERTA DE VRIJ

    In attesa di capire se il nuovo arrivo Pavard riuscirà a soffiare il posto da titolare alla garanzia Matteo Darmian, e dunque chi si prenderà davvero la maglia dell'erede di Milan Skriniar, va sottolineata la riscoperta di un elemento passato in secondo piano nelle ultime stagioni: Stefan De Vrij.

    L'olandese è sempre stato un pupillo di Inzaghi, fin dai tempi della Lazio. Il tecnico se l'è ritrovato a Milano, ma nell'ultima stagione ha preferito dar fiducia all'altro ex biancoceleste Acerbi. Non senza polemiche da parte dello stesso De Vrij, il cui addio per fine contratto a un certo punto pareva certo.

    E invece, improvvisamente, tutto si è capovolto. De Vrij ha rinnovato, si è messo a disposizione, sta sfruttando i problemi muscolari del compagno per gettare un po' di confusione nella testa di Inzaghi. E anche lui si è preso una piccola/grande parte di merito in questo avvio di campionato a suon di clean sheet.

  • INZAGHI: "UN BEL SEGNALE"

    "Tre partite senza goal al passivo sono un bel segnale - ha detto Simone Inzaghi in conferenza stampa dopo la partita - Fino a questo momento abbiamo lavorato benissimo. L'inizio è stato perfetto, dobbiamo continuare con questa motivazione".

    I prossimi step? La sosta per le nazionali, intanto. E poi, soprattutto, il derby contro il Milan di sabato 16 settembre. Le due battistrada una contro l'altra, un bel modo per sondare ambizioni e desideri di capovolgere il dominio del Napoli. Ci sarà da divertirsi.

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