Un goal a inizio primo tempo e uno nei minuti finale della prima frazione: basta questo al Dortmund per avere la meglio sull’Atalanta (2-0) in un match che la formazione tedesca ha sempre avuto ben saldo in mano. La squadra di Palladino soffre tanto la pressione del Dortmund e non riesce quasi mai ad affacciarsi in avanti: per riuscire a ribaltare il risultato al ritorno e sperare negli ottavi servirà tutt’altra prestazione.
Il match viene posticipato di 15 minuti (21:15 fischio d’inizio) perché la formazione tedesca arriva allo stadio in ritardo a causa del traffico: la squadra di Kovac dimostra invece di essere puntualissima una volta che la gara ha inizio.
Guirassy infatti impiega appena tre minuti per andare in goal con un preciso colpo di testa su assist di Ryerson: non impeccabile la marcatura di Kossounou sull’attaccante del Dortmund. L’Atalanta reagisce e al 22’ crea un’ottima occasione con Zalewski che sfugge sulla sinistra e mette al centro, ma Pasalic arriva in leggero ritardo e non trova l’impatto con la palla.
Il Borussia Dortmund va a un passo dal raddoppio al 41’ sugli sviluppi di una punizione, con Anton manda alto di testa dall’interno dell’area piccola di rigore. I tedeschi il goal lo trovano appena un minuto dopo: Guirassy scatta sulla sinistra e serve al centro Beier che appoggia a porta vuota per il 2-0.
Palladino a inizio ripresa inserisce Krstovic per uno spento Scamacca, ma l’Atalanta non riesce ugualmente a rendersi pericolosa. Il Borussia Dortmund gestisce il match e va vicina al 3-0 con Brandt al 67’. Per l’Atalanta un passo indietro sul piano del gioco e della personalità rispetto alle ultime uscite.




