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Bonucci UnionGetty

Bonucci all’Union Berlino, scelta giusta? I gradi da titolare e la possibilità di tornare in Nazionale

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L’addio di Leonardo Bonucci alla Juventus, anche per il modo in cui si è consumato, ha rappresentato certamente una delle cose più clamorose lasciate in eredità dalla sessione estiva di calciomercato.

Per anni inamovibile perno della difesa bianconera, l’ex capitano della Juve ha lasciato Torino da giocatore fuori rosa.

Un qualcosa di difficilmente immaginabile fino a pochi mesi fa che lo ha reso, a 36 anni comunque uno dei centrali più ambiti del mercato.

Accostato a diverse squadre italiane (comprese Lazio e Genoa), Bonucci alla fine, dopo un’avventura in bianconero durata dodici stagioni e scandita da 502 partite, 37 goal e da otto Scudetti vinti, ha deciso di ripartire da un campionato per lui totalmente nuovo.

Si è infatti unito all’Union Berlino, compagine della Bundesliga che in questa stagione prenderà parte alla fase a gironi della Champions League.

Una scelta insolita che solo il tempo (e il campo) dirà se si rivelerà giusta o meno.

  • Bonucci Union BundesligaGetty

    PERCHE’ L’UNION HA PUNTATO SU BONUCCI?

    Nel corso della sua storia, raramente l’Union Berlino ha cercato in sede di mercato colpi a sensazione.

    Quello tedesco è un club che solitamente ‘bada al sodo’, puntando su giocatori dal giusto rapporto qualità prezzo e non di grande nome. Bonucci, da questo punto di vista, rappresenta dunque una sorta di cambio di strategia. Una novità dettata da diversi fattori.

    L’Union, anche dal punto di vista numerico, aveva bisogno di un centrale di difesa. A ciò va aggiunto che nell’innesto di Bonucci è stata ravvisata anche un’importante opportunità dal punto di vista mediatico, vista la caratura del giocatore.

    Un’opportunità da 2,5 milioni di euro circa a stagione, ma in casa Union hanno pensato che ne valesse la pena. Bonucci, d’altronde, non è solo un grande difensore, ma è anche uno dei volti adesso più noti della Bundesliga e non è un caso che del suo trasferimento si sia parlato moltissimo anche in Germania.

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  • L’UNION GIOCA CON LA DIFESA A TRE

    L’Union Berlino utilizza due moduli soprattutto: il 3-5-2 ed il 3-4-3.

    Comunque vada la difesa a tre rappresenta una certezza assoluta e la cosa avvantaggerà non poco Bonucci. L’ex capitano della Juventus per anni ha dato il meglio di sé proprio sistemandosi nel cuore di un terzetto difensivo ed è stato così che si è imposto come uno dei centrali più forti della sua generazione.

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  • BONUCCI SARA’ CERTAMENTE TITOLARE?

    Leonardo Bonucci è destinato a ritagliarsi molto spazio all’Union Berlino, ma probabilmente non nel suo ruolo naturale: ovvero quello di perno centrale di un terzetto difensivo.

    Nel cuore della retroguardia dell’Union agisce infatti Robin Knoche, un elemento che nello scorsa Bundesliga ha saltato due sole partite, giocando da titolare inamovibile tutte le altre.

    Forte ed esperto è un difensore al quale Urs Fischer, per caratteristiche, non può assolutamente rinunciare. Knoche infatti garantisce fisicità, bravura nell’impostazione ed una grande attitudine nell’andare a prendere alto l’avversario. Quel posto in mezzo al terzetto difensivo è insomma suo.

    Sarà difficile sottrarre una maglia da titolare anche a Doekhi, che dei difensori attualmente all’Union è il più forte in assoluto. Accostato nel corso dell’estate anche a diversi club importanti (compreso il Napoli), rappresenta un’altra certezza assoluta per Fischer. Come Knoche ha nell’abilità nell’essere aggressivo e nell’andare a prendere alto l’avversario, due delle sue armi migliori.

    Ecco dunque che Bonucci potrebbe contendere una maglia da titolare soprattutto a Diogo Leite, centrale recentemente riscattato dal Porto per 8 milioni di euro (una cifra altissima per l’Union Berlino). Dei tre titolari è forse quello meno forte e più ‘attaccabile’.

    Certo va poi considerato che l’Union Berlino è squadra che tende a snaturarsi poco e che fa della fisicità e del pressing alto due armi alle quali difficilmente rinuncia.

    Bonucci dunque potrebbe giocare nelle partite nelle quali risulterà più funzionale. Forse non sarà un titolare inamovibile, ma certamente avrà il suo spazio.

  • Leonardo Bonucci_Italy-20230615(C)Getty Images

    L’UNION UNA VETRINA PER LA NAZIONALE?

    Leonardo Bonucci può ancora puntare ad un posto tra i convocati per i prossimi Campionati Europei che si giocheranno nel 2024.

    Certo molto (o tutto) dipenderà dalle scelte di Luciano Spalletti, ma comunque all’Union Berlino avrà modo di giocare e di mettersi in mostra.

    La compagine tedesca prenderà parte alla fase a gironi della Champions League (non avrà vita semplice in un Gruppo C che comprende anche Napoli, Real Madrid e Braga), e comunque ha tutto per ripetersi in campionato ed essere tra le grandi protagoniste della Bundesliga.

    Il tempo dirà se Bonucci riuscirà a ritagliarsi uno spazio importante e a sfoderare prestazioni da Nazionale.

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