Una vittoria di platino, una di quelle che di fiondano nelle zone di classifica che valgono davvero. Il Bologna supera la Lazio nell’anticipo dell’undicesimo turno di Serie A e, in un colpo solo, prolunga la sua striscia positiva (ha perso solo col Milan alla prima giornata) e compie un balzo deciso meritandosi un posto tra quelle squadre che lottano per una qualificazione europea.
Un successo, quello ottenuto dai rossoblù, figlio anche di una grande dose di personalità. Il Bologna ha infatti avuto il merito di sfidare la Lazio a viso aperto, per poi colpirla nel momento forse più inaspettato.
Dopo un primo tempo avaro di emozioni, i felsinei sono passati alla primissima azione della ripresa e lo hanno fatto grazie alla qualità di alcuni dei loro uomini migliori: Saelemaekers, Zirkzee e Ferguson.
Sotto di una rete, Sarri ha provato a ridisegnare la sua squadra inserendo i titolarissimi Immobile e Zaccagni, questa volta però, a differenza di quanto accaduto contro la Fiorentina, i cambi non hanno dato i frutti sperati.
I capitolini sono sì riusciti ad alzare il proprio baricentro, ma il Bologna si è difeso con ordine in attesa della giusta occasione per ripartire.
In virtù di questo successo i rossoblù balzano a quota 18 in classifica, mentre la Lazio (alla quinta sconfitta in undici partite di campionato), interrompe una striscia di tre vittorie consecutive e resta ferma a 16.




