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JUDE BELLINGHAM REAL MADRID CHAMPIONS LEAGUE 20092023Getty Images

Come Bellingham è diventato capocannoniere del Real: da centrocampista a rapinatore d'area

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Al sesto goal in altrettante partite giocate con il Real Madrid, la squadra riuscita a strapparlo al Borussia Dortmund dietro sostanziosa virtuale valigetta di euro, i pensieri su Jude Bellingham si dividono, portando i tifosi ad avere due reazioni diverse.

C'è chi è netto nell'accogliere l'ennesimo goal con i Blancos in questo 2023/2024, nell'ultima gara estiva del Real Madrid e in particolare la prima dei gironi di Champions, come simbolo di un giocatore superstar, sempre più diretto verso la top assoluta del pianeta. Elogi su elogi, di chi vuole sempre di più, mai stufo dei suoi goal.

E c'è chi quasi è stufo di vedere sempre e solo (o quasi) Bellingham nel tabellino dei marcatori. Ancora lui? Sì, ancora Jude. Hey, Bellingham per quanto vuoi andare avanti?

Fino a quando non porterà uno o più trofei nella sconfinata bacheca del Real Madrid, dopo aver fallito nel conquistare la Bundesliga in maglia giallonera. Sfumata girando l'angolo nell'ultima giornata.

Quattro mesi dopo la grande delusione prima di lasciare la Germania, Bellingham è divenuto il leader dei Blancos. In termini di leadership, di reti, di presenza horrorifica per gli avversari. Il capocannoniere di Ancelotti.

  • ESSERE BOMBER

    Chiariamo. Bellingham non è certo un giocatore che deve essere pregato in zona goal. Ha capacità dalla distanza, nel gioco aereo e negli inserimenti sin dalle prime annate da professionista con il Borussia Dortmund. Ha costanza, discipina e la testa dura di chi sa che ogni pallone può essere quello giusto.

    Sotto gli insegnamenti di Ancelotti, però, Bellingham è salito di livello. Sente il goal, ha alzato l'asticella diventando un rapinatore d'area a tutti gli effetti.

    Non un Inzaghi che scatta sul filo del fuorigioco, considerando come il suo ruolo sia comunque quello di un centrocampista alle spalle delle punte, ma un bomber che quando non ha il pallone tra i piedi si teletrasporta in mezzo all'area per aspettare la sfera o per saltare più in alto di tutti grazie ad un'elevazione data anche dai 186 cm su cui può contare.

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  • Bellingham-RealGetty

    SFRUTTARE LA SITUAZIONE

    Partito Benzema, il Real Madrid non ha un vero e proprio centravanti da venti goal stagionali. Almeno sulla carta. Joselu, Vinicius, Rodrygo: nessuno di loro è una prima punta che può fare reparto da sola.

    La classe dei brasiliani e l'abilità su tutto il fronte d'attacco dell'ex Espanyol portano gli avversari a lasciare tanti spazi liberi e meno marcature pressanti su interni di centrocampo e sullo stesso Bellingham.

    In questo modo Bellingham si ritrova ad essere uomo in più in mezzo, come una terza punta centale, o l'unico ariete pronto a colpire di testa con i principali marcatori avversari concentrati su Vinicius e Rodrygo (o Joselu).

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  • I GOAL DI BELLINGHAM

    • Prima giornata di Liga contro l'Athletic Bilbao
    • Seconda giornata di Liga contro l'Almeria
    • Seconda giornata di Liga contro l'Almeria
    • Terza giornata di Liga contro il Celta Vigo
    • Quarta giornata di Liga contro il Getafe
    • Prima giornata di Champions contro l'Union Berlino
  • Jude Bellingham scores winner for Real Madrid against Union BerlinGetty Images

    VERSO IL KOPA

    Ad ottobre andrà in scena il galà del Pallone d'Oro. Tra i premi consegnati in quel di Parigi anche il Kopa, che ogni anno elegge il miglior Under 21 tra i nominati. Non c'è dubbio che Bellingham sia l'assoluto favorito: un riconoscimento importante per un ragazzo che attende da anni un trofeo dopo stagioni in cui ha assaporato la medaglia d'oro senza mai indossarla, con l'Inghilterra e il Borussia Dortmund.

    Tra i nominati anche per il premio di miglior giocatore maschile, Bellingham difficilmente sarà nella top ten. Non resta che attendere, con pazienza: continuando così, davanti ad uno più successi del Real, potrebbe essere tra i favoriti nel 2024.

    Del resto, senza attaccanti e con una capacità di essere rapinatore d'area che continua ad espandersi raggiungendo nuove vette, continuare così a lungo non è affatto impossibile.

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