Sarà pur sempre un'amichevole, ma battere 3-0 i rivali di sempre ha comunque un gusto mica male. Il Clásico in salsa statunitense va al Barcellona, che si impone nettamente sul Real Madrid andando a segno una volta nel primo tempo e le altre due nel finale di partita.
Il primo goal arriva dopo meno di un quarto d'ora: a segno Dembélé, pressato in queste ore dal PSG che vorrebbe pagare la sua clausola rescissoria, con un destro incrociato sugli sviluppi di uno schema su punizione. Raddoppio all'84' con il giovane Fermin, entrato a partita in corso: palla persa da Kroos e sinistro potente del canterano sotto l'incrocio. Infine il tris agli sgoccioli di Ferran Torres, servito ancora da Fermin.
Se il 3-0 può apparire netto, però, non è esattamente così. Perché il Real Madrid crea e spreca un'infinità di opportunità durante il match, compreso un rigore sparato contro la traversa da Vinicius Junior (mani in area di Araujo) dopo una ventina di minuti nel primo tempo.
A proposito di pali, alla fine sono ben cinque quelli colpiti dagli uomini di Carlo Ancelotti: la traversa dal dischetto di Vinicius Junior, un'altra colpita dal brasiliano con successivo colpo di testa contro il palo di Bellingham, quindi nel finale una traversa di Tchouameni e un'altra dello sfortunatissimo Vinicius Junior. A inizio gara, invece, a centrare la traversa era stato Oriol Romeu.
Da segnalare anche un triplo infortunio già nel primo tempo: Christensen, Gundogan e Mendy sono stati sostituiti rispettivamente da Eric Garcia, Sergi Roberto e Fran Garcia. Ma la botta più pesante l'ha rimediata il Real Madrid prima della partita: il neo acquisto Arda Guler è rimasto vittima di una lesione del menisco.




