L’Atalanta festeggia l’aritmetica la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. A decidere la gara con la Roma è la rete del giovane Sulemena, entrato da poco in campo: suo il 2-1 che frena la rincorsa al quarto posto dei giallorossi, ora sesti a -1 da Juventus e Lazio. Primo ko in campionato nel 2025 per la Roma.
Le due squadre partono forte e al 9’ la gara si sblocca: De Ketelaere serve Lookman, bravo a girarsi e a trovare l’angolino di destro per l’1-0 Atalanta. Uno minuto dopo Ederson calcia alto la palla del possibile raddoppio. L’Atalanta sciupa ancora al 18’: De Ketelaere calcia fuori con quasi tutta la porta spalancata davanti. Al 22’ Svilar salva su De Ketelaere, poi Retegui non trova la porta.
Al 32’ la Roma, anche un po’ a sorpresa, pareggia. Cross tagliato di Soulè, l’ex Cristante di testa fa 1-1. Da quel momento in poi i giallorossi cambiano marcia: Koné non controlla bene e spreca una potenziale occasione, Rensch calcia a lato dopo un’ottima percussione.
Al 63’ l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Roma per fallo di Pasalic su Koné, ma dopo il controllo al VAR l’arbitro cambia la decisione. A decidere il match è forse uno degli uomini meno attesi: Sulemana. Il giovane centrocampista entra in campo al posto di Pasalic e al 76’ trova un jolly da fuori area che supera Svilar. Il goal del definitivo 2-1 che manda l’Atalanta in Champions e dà il via alla festa nerazzurra.




