In una gara dalle mille e mille emozioni, ad andare in semifinale di Champions League è il PSG. La squadra di Luis Enrique passa il turno al termine di 90 minuti memorabili, elimina un Aston Villa mai domo pur perdendo 3-2 e ora affronterà la vincente di Real Madrid-Arsenal.
La prima parte del primo tempo non ha storia: il PSG si porta in doppio vantaggio già prima della mezz'ora, segnando in contropiede con Hakimi e poi raddoppiando con Nuno Mendes, quest'ultimo servito perfettamente da Dembélé.
Ma l'Aston Villa, in puro stile inglese, non demorde. Tanto che Tielemans accorcia le distanze già prima dell'intervallo, servito da McGinn e favorito da una determinante deviazione di Pacho sul suo destro.
Nella ripresa, ecco che accade l'incredibile: lo stesso McGinn pareggia con una botta mancina da lontano, tiro ancora una volta deviato da Pacho, e pochi secondi dopo è Konsa a segnare il 3-2 da pochi passi, pescato alla perfezione da Rashford.
Il PSG traballa clamorosamente, Donnarumma fa il fenomeno su Rashford, su Tielemans e sull'ex Asensio e, assieme a Pacho che all'ultimo secondo respinge su Maatsen, blinda una qualificazione soffertissima: finisce 3-2. 12 mesi dopo l'eliminazione per mano del Borussia Dortmund, i parigini potranno riprovarci.




