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Allegri MilanGetty Images

Allegri alla vigilia di Milan-Torino: "L'Inter ha il destino nelle sue mani. Leao-Pulisic? Dopo una lite c'è sempre la pace"

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Dopo la sconfitta contro la Lazio, il Milan deve tornare a correre e lasciarsi alle spalle i dissapori tra Rafael Leao e Christian Pulisic.

Da una parte il -8 dall'Inter, dall'altra la lite tra i due pezzi da novanta dell'attacco in merito alla quale però Massimiliano Allegri - alla vigilia del match col Torino - getta acqua sul fuoco spegnendo qualsiasi caso.

Ecco cosa ha detto l'allenatore livornese, in conferenza, parlando a circa 24 ore dall'anticipo coi granata.

  • "MODRIC ANCHE L'ANNO PROSSIMO? DIPENDE DA LUI"

    "Modric è arrivato portando qualità tecniche del campione che è, ma soprattutto a livello umano e professionale nell'ambiente e nella squadra, in particolare per i giovani".

    "A vedere un uomo con una passione per quello che ha è incredibie e questo crea entusiasmo e porta positività".

    "Speranze che indossi questa maglia anche l'anno prossimo? Non ci ho parlato, lo faranno la società ed il direttore, dipende da lui. Ha un Mondiale da giocare. per ora lasciamolo divertirsi in questi ultimi 2 mesi al Milan, poi vedremo".

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  • "GIMENEZ CONVOCATO"

    "Gimenez? Sta bene, sarà convocato".

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  • "LEAO-PULISIC? DOPO UNA LITE C'È SEMPRE LA PACE"

    "Leao-Pulisic? Dopo una lite c'è sempre la pace. In momenti come questi sono cose che succedono. Bisogna solo restare sereni perché abbiamo una partita difficile prima della sosta".

    "Se mi aspettavo che il loro rendimento insieme fosse maggiore? Hanno avuto una stagione con degli infortuni, ma ora arriva la fase determinante e conta fare bene gli ultimi 2 mesi".

    "Cosa devono affinare insieme? Semplicemente vedere chi è smarcato: Pulisic non è che non voleva dargliela, non l'ha visto. Ed è capitato tante volte a tutti. Nel calcio la differenza la fa la scelta dell'ultimo passaggio. A leao cosa ho detto per calmarlo? 'Non t'ha visto'".

  • "IN ATTACCO SI DIANO TUTTI UNA SVEGLIA"

    "Non bisogna dimenticare che abbiamo Nkunku, Fullkrug e ora Gimenez: per giocare bisogna che ci si dia una sveglia, tutti".

    "Insistere su Leao e Pulisic o dare una chance a Fullkrug? Se a 20' dalla fine serve uno con quelle caratteristiche noi - finché non c'era Gimenez - ne avevamo solo uno, o te lo giochi prima o dopo. Da qua alla fine avere 5 attaccanti è molto importante".

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  • "LEAO PUÒ ARRIVARE IN DOPPIA CIFRA"

    "In che ruolo vedo Leao nel Milan del futuro? Può fare tranquillamente il centravanti, basti vedere i movimenti di domenica o a Cremona. Attacca bene la profondità, è sempre presente in area. poi ovvio che quando si apre si sente un po' più a suo agio, ma va anche fuori dalla partita. Ha le qualità per fare la prima o la seconda punta, ha segnato 9 goal in campionato e ha la chance di arrivare in doppia cifra".

  • "L'INTER HA IL DESTINO SCUDETTO NELLE SUE MANI, NOI QUELLO CHAMPIONS"

    "L'Inter ha il destino nelle sue mani per lo Scudetto, noi per la Champions: dobbiamo concentrarci e vedere partita dopo partita, poi quando la matematica sarà la cosa più importante".

    "Bisogna guardare avanti ma anche dietro, l'equilibrio è fondamentale. Finché non hai raggiunto un obiettivo devi restare concentrato, la partita col Toro è fondamentale perché 60 punti non bastano e bisogna fare un passettino in avanti. Sennza strafare, con unico obiettivo i 3 punti".

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  • "CHIUDERE OPEN VAR E NON SOLO? LASCIAMO LAVORARE GLI ARBITRI"

    "Vogliono chiudere Open VAR etc? Meno cose si fanno e meglio è. C'è l'arbitro, sono anche bravi, lasciamoli fare. Tra VAR e direttore di gara c'è una linea sottile, bisognerà che trovino un'intesa tra loro e allora anche l'arbitro sarà più tranquillo, ma sono bravi e nelle ultime partite stanno facendo meglio. Bisogna lasciarli lavorare e i giovani devono fare esperienza".

  • "MILAN COMPETITIVO E SOSTENIBILE"

    "In Italia non abbiamo la forza economica ora di poter competere con gli altri club d'Europa, basti vedere i fatturati delle altre e chi va in semifinale di Champions, ossia le più forti economicamente. Quando il margine d'errore è più basso devi essere bravo a costruire la squadra".

    "Il Milan sta lavorando per essere competitivo e sostenibile, ormai una società di calcio è un'azienda, perciò è importante il lavoro di tutti con coinvolgimento e creando una filiera. Se non crei queste basi resti sempre in mezzo al mare".

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  • "SI RIFACCIANO LE RIFORME GIOVANILI"

    "Non bisogna denigrare il calcio italiano, noi abbiamo caratteristiche che sono quelle del nostro popolo. In Europa le partite sono più veloci, il campionato inglese è totalmente diverso, ma non è migliore o peggiore".

    "Quando in italia si dice che il gioco ristagna il lato positivo è che prevale l'aspetto tattico ed è più difficile segnare, non dobbiamo copiare altri Paesi che hanno una cultura differente, bisogna sistemare i settori giovanili, trovare formule diverse, ma bisogna fare e non dire prendendo decisioni, che sono la cosa più importante".

    "Credo che dobbiamo preoccuparci del perché tanti bambini smettono presto e vanno a giocare altri sport, ad esempio il tennis. Lì c'è un laboro dietro: basta fare le riforme".